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In Michelin si riciclano Lego per le rampe padovane che abbattono le barriere architettoniche

Il progetto dei Talents è stato accolto con entusiasmo dalla multinazionale dei pneumatici, che da oggi raccoglierà i mattoncini più colorati e giocosi del mondo nelle proprie sedi di Milano e Alessandria

Il progetto delle rampe di Lego dei Talents è stato accolto con entusiasmo da Michelin: la multinazionale dei pneumatici da oggi - infatti - raccoglierà i mattoncini più colorati e giocosi del mondo nelle proprie sedi di Milano
e Alessandria. E poi li consegnerà ad Enrico Balestra, Nicola Barzon, Ludovico Lancia, Enrico Ortile e Alessandro Padrin, ovvero i Talents (www.talentslab.it), cinque giovani padovani nello spettro autistico che da due anni riciclano Lego - e Duplo - per costruire rampe colorate che abbattono le barriere architettoniche. Con determinazione e costanza i Talents - supportati anche dal testimonial Damiano Marini, campione paralimpico che si è innamorato del progetto - hanno raccolto migliaia e migliaia di mattoncini, e continuano a farlo: sono già sette le rampe di design urbano giocoso e sostenibile posizionate in provincia di Padova e di Vicenza. Ed ora arriva il supporto prezioso di una realtà come Michelin, che ha posizionato raccoglitori nelle proprie sedi di Milano e Alessandria, diffondendo l’economia circolare del gioco e dell’accessibilità tra i propri lavoratori e le proprie lavoratrici.

Enrico Balestra

Il capo del progetto, Enrico Balestra, 28 anni, di Mestrino, con la sua determinazione e la sua costanza ha trainato la raccolta: «Sono felice ed onorato che la Michelin abbia deciso di sostenerci con la raccolta di Lego. Non me lo sarei mai aspettato, ora davvero possiamo dire di avere messo gomme nuove per far correre il nostro progetto. Questa mia passione per i Lego unita all’idea della nonna tedesca Rita Ebel sta rendendo famosi i Talents, ma io seguo la linea di Spiderman: da un grande potere deriva una grande responsabilità. E quindi abbattiamo tutte le barriere, fisiche e mentali. Alla squadra Michelin, desidero lanciare un semplice messaggio: aiutare le persone con disabilità mi fa sentire vivo e spero che anche loro possano condividere un pezzo di questo entusiasmo» conclude Balestra. Il laboratorio di comunicazione dei Talents nello spettro autistico si inserisce nei laboratori di Habile, un programma per l'inserimento lavorativo di persone con disabilità sviluppato dalle cooperative sociali Riesco, Provate e Spazio Elle che operano in tutto il Veneto.

I tutor

La squadra di tutor dei Talents, composta da Sebastiano Rizzardi, Erika Bragato e Fabiana Iannone: «L’intuizione dei Talents ha consentito di sviluppare una comunicazione dell’urgenza dell’inclusione, di Habile e delle nostre imprese sociali come non avremmo mai potuto immaginarla, veicolando concetti complessi in maniera pop e leggera e consentendo di immaginare una concreta inclusione lavorativa in un ambito creativo come quello della comunicazione. Questi giovani nello spettro autistico trovano senso nella solidarietà verso le persone fragili. Stiamo scommettendo sulla possibilità di connettere magia e vita, passione e lavoro, vocazioni umanistiche e artistiche. L’attenzione dimostrata da Michelin ci conferma la bontà di questo progetto, il cui obiettivo è liberare i talenti di persone con disabilità che, attraverso il gioco, contribuiscono a migliorare la mobilità».

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