Le lettere dei Polcastro e degli Orsato, sparite da 40 anni, tornano all'Archivio di Stato

Le quindici missive sono state riconsegnate venerdì dai carabinieri del comando Tutela Patrimonio Culturale, che le hanno recuperate da un privato cittadino in Emilia Romagna

Un esempio delle lettere restituite

Dopo quarant'anni di oblio, alcuni preziosi documenti padovani risalenti al XVI secolo trovano da oggi collocazione all'interno dell'Archivio di Stato, a cui erano stati destinati nel 1994. Sono quindici lettere appartenenti alle antiche nobili famiglie Polcastro e Orsato, datate tra il 1538 e il 1605.

Il recupero

I carteggi risultavano rubati da decenni. La loro sparizione non ha una data certa, ma è sicuramente avvenuta dopo il gennaio 1977 quando i fondi archivistici delle due famiglie furono dichiarati documenti di notevole interesse storico dalla Soprintendenza archivistica per il Veneto. A recuperarli sono stati i carabinieri del comando Tutela Patrimonio Culturale di Bologna, sotto la guida del maggiore Giuseppe De Gori, in collaborazione con la Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Emilia Romagna. Le lettere sono riemerse grazie all'interessamento di un privato che si è trovato a ereditarle insieme a diversi altri materiali. Sospettando che potessero avere un valore culturale si è rivolto al MiBACT (Ministero per i beni e le attività culturali). Informata la procura e incaricati i carabinieri degli accertamenti del caso, si è risaliti all'Archivio di Stato padovano, che ha riconosciuto le missive.

La restituzione

Da venerdì le lettere trovano posto nel fondo delle due storiche famiglie, a disposizione del pubblico. Alla cerimonia di consegna hanno partecipato il maggiore Giuseppe De Gori e le soprintendenti archivistiche e bibliografiche di Emilia Romagna e Veneto, le dottoresse Elisabetta Arioti ed Eurosia Zuccolo. Il comandante ha consegnato il fascicolo con i documenti alla direttrice dell’Archivio di Stato, dottoressa Cristina Roberta Tommasi.

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I documenti

Il materiale comprende una fitta corrispondenza di dodici lettere inviate da Ottavio Polcastro al figlio Antonio tra il 2 febbraio e il 15 luglio 1605, oltre a una lettera indirizzata al magnifico messer Serenissimo Polcastro del 1 agosto 1538, una inviata ad Antonio Orsato del 12 marzo 1573 e una destinata a Hieronimo Polcastro del 18 luglio 1538.

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