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Tutte le lezioni in presenza, senza turnazioni ma con Green Pass: l'Università è pronta a ripartire

Green Pass obbligatorio per accedere in tutte le strutture universitarie e lezioni in presenza, senza turnazioni (ma garantendo nel contempo la piena fruizione da remoto della lezione a chi è impossibilitato a esserci)

Green Pass obbligatorio per accedere in tutte le strutture - aule didattiche, biblioteche, laboratori, aule studio, dipartimenti e uffici - e lezioni in presenza, senza turnazioni (ma garantendo nel contempo la piena fruizione da remoto della lezione a chi è impossibilitato a esserci): queste i principali punti della comunicazione indirizzata da Rosario Rizzuto e Daniela Mapelli, rispettivamente attuale rettore e futura rettrice dell'Università di Padova, a tutti gli studenti.

Unipd

Questo il testo della comunicazione:

Carissime studentesse e carissimi studenti,

desideriamo aggiornarvi sulla ripresa delle attività didattiche, alla luce della situazione dell’epidemia COVID-19 e delle normative vigenti (in primis, l’introduzione dell’obbligo di possesso della certificazione verde COVID-19 per l’accesso alle strutture universitarie, introdotto a partire dal 1° settembre p.v. dal decreto legge 6 agosto 2021, n. 111).

Due considerazioni ci hanno spinto a decidere l’organizzazione didattica che in questa lettera vi anticipiamo. La prima è di tipo sanitario. La rapida diffusione globale di nuove varianti virali che contrastano con relativa efficacia la distruzione da parte del sistema immunitario rende quasi impossibile l’eradicazione del virus. Con il virus quindi dobbiamo convivere, abituandoci a riduzioni e recrudescenze del contagio, soprattutto quando vengono meno le misure di prevenzione. Tuttavia, la crescente copertura vaccinale (considerando i soggetti con >12 anni, il 67% della popolazione è completamente vaccinata) ha drasticamente ridotto l’impatto clinico della malattia, come rilevabile dal numero significativamente ridotto di ricoveri e decessi. Si comprende quindi sia la necessità di estendere ulteriormente la copertura vaccinale (e di limitare ai soggetti protetti da vaccinazione l’esposizione a condizioni di affollamento in luogo chiuso) sia l’importanza di mantenere misure di prevenzione della diffusione del contagio.

La seconda considerazione è di tipo didattico. Abbiamo vissuto due anni di didattica in condizioni di emergenza: periodi di lock-down completi, con lezioni esclusivamente a distanza, alternati a periodi in cui solo una quota di lezioni era erogata in presenza (quindi ciascuno studente manteneva comunque una quota di lezioni online, lontano dalla vita universitaria). È stata una necessità, e siam grati ai docenti, al personale tecnico-amministrativo ed agli studenti per aver reso possibile, ed efficace, anche in queste condizioni la continuità dell’azione didattica, evitando così un impatto negativo sulla carriera degli studenti. Siamo però tutti consapevoli che abbiamo sacrificato l’essenza della vita universitaria: il contatto quotidiano, la continuità del rapporto tra professori e studenti, e tra studenti, la vita accademica al di fuori dell’aula di lezione. Ci siamo quindi dati come obiettivo per l’anno prossimo la ripresa piena dell’attività didattica in presenza, con la possibilità per gli studenti di seguire tutte le lezioni.

Per questo, secondo legge e nel rispetto delle condizioni di sicurezza, avranno accesso alle lezioni in aula senza turnazioni tutti gli studenti in possesso della certificazione verde COVID-19, garantendo allo stesso tempo a coloro che non sono in possesso di certificazione verde COVID-19, o che sono impossibilitati a raggiungere la sede universitaria, la piena fruizione da remoto della lezione.

La certificazione verde COVID-19, inoltre, è richiesta dal 1° settembre per accedere alle sedi di svolgimento degli esami, quando previsti in presenza, e per ogni altro accesso a strutture universitarie (aule didattiche, biblioteche, laboratori, aule studio, dipartimenti e uffici, ecc.).

In tutti i casi, restano attive le misure di prevenzione del contagio (uso obbligatorio della mascherina all’interno delle strutture universitarie, flussi di ingresso e uscita secondo i percorsi indicati, aereazione periodica dei locali e disponibilità di soluzioni igienizzanti), secondo le linee guida consultabili sul sito di ateneo.

È uno sforzo importante, per noi e per voi, ma assolutamente necessario. La ripartenza del Paese dopo la drammatica crisi sanitaria non può prescindere dalla competenza e dall’entusiasmo della vostra generazione, e per questo abbiamo il dovere di ripristinare la pienezza della formazione e della vita universitaria. Vogliamo rivedervi tutti di nuovo in città. È un anno importante, l’ottocentenario della fondazione della nostra Università, nata, come sapete, non da un decreto imperiale o da una bolla papale, ma dalla volontà spontanea di studenti e professori di condividere scienza e cultura. Non ci sarà modo migliore di celebrare la nostra storia e la nostra identità che riavere con noi nel nostro campus diffuso tutti i nostri studenti. Vi aspettiamo.

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