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Attualità Prato / Prato della Valle

L'applauso infinito della folla di fedeli: ora Giulia sei eterna

In uno scritto letto da Gino Cecchettin l'invito alle istituzioni, alle famiglie, al mondo affinchè la morte di sua figlia non sia vana e cambi qualcosa, nel rispetto del vero concetto dell'amore

12.10

Un applauso interminabile ha ringraziato Gino Cecchettin per aver letto un messaggio in ricordo di suo figlia. Tra i passaggi più significativi, il papà chiede fermamente alla collettività che la sua morte non sia stata vana e che nel mondo germogli la speranza che davvero questa strage di omicidi finisca.

11.50

I fedeli hanno ricevuto la comunione anche nel piazzale della Basilica. Tanta commozione e la volontà di iniziare un percorso nuovo lontano dall'odio e dalla malvagità umana. Tra la gente giganteggia un cartello "Giulia, un raggio di sole rapito alla vita", l'essenza di questa mattinata di dolore, ma anche di speranza.

11.44

La pace del Signore sia sempre con voi. Tanti coloro che hanno stretto la mano a papà Gino e ai suoi figli cercando di trasmettere un po' di quella forza che la vita gli ha tolto. Papà Gino è stato abbracciato tra l'altro dal prefetto Messina, dal governatore Zaia, dai sindaci di Saonara Lazzaro e di Vigonovo Martello

Funerali di Giulia Cecchettin a Padova nella Basilica di Santa Giustina

11.38

E' impressionante e struggente vedere la compostezza con cui all'esterno della basilica migliaia di giovani stanno seguendo il rito funebre. Ci sono occhi lucidi, ma anche sorrisi di speranza, perchè la morte di Giulia deve per trasmettere a tutti la forza per migliorare, per costruire un futuro migliore. Ci sono anche molti cartelli esposti dai ragazzi che ricordano Giulia che viene paragonata ad un raggio di sole. 

11.22

Nel corso dell'omelia il vescovo Cipolla ha ricordato l'importanza dell'amore e della fede, per una crescita sana dei giovani, ha ricordato Giulia e ha invitato i familiari a vivere nel suo ricordo con grande dignità. Non è mancato neppure un ricordo e una preghiera per Filippo Turetta e la sua famiglia

11.14 

Una bara bianca ricoperta di fiori gialli. Sopra la foto sorridente di Giulia. Gli occhi dei presenti sono incollati su quella immagine. La vicenda della ventiduenne ha scosso l'opinione pubblica. Si è arrivati ad un punto di non ritorno. C'è la volontà di dare una svolta importante e ridare alla donna quella libertà che in situazioni tragiche come quelle della studentessa di Vigonovo è venuta meno per colpa della mano crudele dell'uomo.

11.09

In basilica un dolore composto, un silenzio assordante, la voglia interiore che la morte di Giulia serva a salvare altre vite nel futuro. Nel piazzale esterno migliaia di persone con gli occhi lucidi ascoltano dai maxi schermi la funzione

11.01

Il vescovo Claudio Cipolla ha aperto il funerale di Giulia Cecchettin ringraziando i presenti per la loro presenza. 

10.55

Un applauso commosso ha accolto in basilica il feretro di Giulia Cecchettin In chiesa è arrivato anche il ministro della Giustizia Carlo Nordio

10.50

Arriva il feretro di Giulia Cecchettin

10.35

C’è la comunità di Saonara, ci sono numerosi sindaci, non solo della provincia, con indosso la fascia tricolore. C’è il presidente di Anci, Mario Conte che ha fatto un appello ai primi cittadini veneti affinché siano protagonisti di azioni concrete per superare la violenza di genere. Ci sono i consiglieri regionali Enoch Soranzo, Vanessa Camani, il parlamentare Alessandro Zan e il senatore Antonio De Poli. Per quanto riguarda l’amministrazione comunale patavina, oltre al sindaco Sergio Giordani anche
gli assessori Margherita Colonnello, Andrea Micalizzi e Antonio Bressa.

10.28

E' arrivato il vescovo Claudio Cipolla che celebrerà la funzione religiosa

10.25

Sono arrivati alla basilica di Santa Giustina il governatore del Veneto, Luca Zaia e il sindaco di Padova Sergio Giordani. La basilica è ormai piena. Restano vuoti solo i posti riservati alla famiglia e alle persone vicine a Giuilia

10.15

I posti in basilica sono stati riempiti dai fedeli, restano solo quelli riservati alle autorità e alla famiglia di Giulia Cecchettin. Ogni persona che ha avuto accesso in chiesa è stata controllata con il metal detector. Vista la portata della cerimonia con migliaia di persone giunte e altre in arrivo gli organizzatori stanno applicando un protocollo meticoloso anche sul fronte della sicurezza

10.05

Meno di un'ora all'inizio del funerale, in Prato della Valle nonostante le condizioni meteo difficili, una marea di fedeli è già arrivata per l'ultimo saluto a Giulia. Una folla composta che non  ha voluto mancare ad un momento di grande dolore, ma anche di speranza per un futuro migliore.

9.45 L'organizzazione 

A poco più di un'ora dall'inizio del funerale, sono stati resi noti i dati tecnici delle presenze alla funzione relativamente alle persone vicine alla famiglia Cecchettin e ai membri della Diocesi.

Persone vicine a Giulia

40 familiari stretti, 360  amici e conoscenti, i membri dei consigli pastorali di Vigonovo e Saonara (30), 4C Fermi (compagni di classe) di Davide, il fratello di Giulia (20 studenti, 8 
professori, il preside, 2 vicepresidi)

Volontari

Il servizio d’ordine è garantito da  Protezione civile Associazione nazionale alpini, Associazione nazionale Carabinieri, Associazione nazionale Polizia di Stato, Ragazze del Valsugana Rugby e Ragazzi del Excelsior Rugby, Scout

Messa

La prima lettura sarà letta dalla migliore amica di Giulia, preghiere dei fedeli letta dall’educatrice del gruppo giovani di Vigonovo. Presentazione dei doni da parte di alcuni giovani del centro universitario padovano. Oltre al vescovo Claudio Cipolla, presenti 25 Presbiteri tra preti diocesani, abate e parroco di Santa Giustina, cerimonieri. Circa 14 tra diaconi e diaconi permanenti

Presbiteri

1.  don Gabriele Pipinato, parroco di Vigonovo 2. don Francesco Monetti, parroco di Saonara  3. don Franco Marin, parroco di Torreglia 4. don Luca Facco, vicario episcopale per i rapporti con le istituzioni e il territorio 5. don Leopoldo Voltan, vicario episcopale per la pastorale 6. don Lorenzo Celi, vicario episcopale per i beni temporali 7.. don Giorgio Bezze, direttore Centro universitario, Pastorale Scuola Educazione Università e Cultura 8. don Raffaele Gobbi, rettore del Seminario 9. don Davide  Zaffin, economo del Seminario 10. don Maurizio Rigato, educatore del Seminario 11.  don Andrea Toniolo, preside Facoltà teologica del Triveneto 12.  don Fabio Fioraso, parroco di Tombelle 13. don Federico Fabris, collaboratore pastorale unità pastorale di Piovene e cappellano ospedale civile Asiago​ 14. don Ivano Salmaso, cappellano ospedali riuniti Padova Sud Madre Teresa di Calcutta 15.  don Ulisse Zaggia, cappellano Polizia di Stato e parroco dell’unità pastorale di Cona 16. don Federico Zago    , parroco dell’unità pastorale di Gallio 17.  don Gaudenzio Zambon    , segretario generale Facoltà teologica del Triveneto MONACI presbiteri 18.  Abate Giulio Pagnoni di Santa Giustina 19.  Abate emerito Francesco Trolese 20.  dom Filippo Resta 21.  dom Giuseppe Pegoraro 22.  padre Antonio Ramina, rettore della basilica di Sant’Antonio CERIMONIERE don Vito Antonio Di Rienzo 

Assistenti cerimoniere 

1. don Alessio Rossetto 2. don Francesco Buson  3. dom Federico Lauretta, parroco di Santa Giustina

5 dicembre ore 9

In Prato della Valle sono già arrivate centinaia di persone per rendere omaggio a Giulia. Gente arrivata non solo dal Veneto, ma anche da fuori regione che ha deciso di non mancare ad un appuntamento triste e di dolore, ma che nel cuore di tutti dovrebbe avere il significato di mettere in atto un cambio di passo importante sul fronte della prevenzione dei femminicidi e più in generale di ogni forma di violenza fisica o psicologica nei confronti delle donne 

Dopo giorni passati prima con la speranza, poi l'angoscia e infine la disperazione, è arrivato il momento di porgere l'ultimo saluto a Giulia Cecchettin. C'è tutta una regione in lutto, il Veneto, un paese che dopo essere stato col fiato sospeso vuole partecipare a questo momento di cordoglio e di dolore collettivo. E c'è una città Padova, che oggi accoglierà migliaia e migliaia tra persone comuni e autorità che vogliono essere presenti al funerale di Giulia Cecchettin, la 22enne uccisa dal suo ex fidanzato. Ma oggi è il giorno di Giulia, i pensieri e le attenzioni oggi devono essere rivolti obbligatoriamente e lei. No, non è uno spettacolo, come qualcuno ha timore si trasformi, ma un momento di presa di coscienza collettiva che vicende come queste non sono più accettabili. Dopo la funzione in Basilica il feretro di Giulia farà un'ultima tappa a Saonara per una funzione ristretta ai famigliari e agli amici più intimi e poi ci sarà la sepoltura. Giulia riposerà vicino alla mamma, che era mancata poco più di un anno fa. 

È tutto pronto in Prato della Valle e nella basilica di Santa Giustina, dove alle 11 comincerà la funzione religiosa che sarà trasmessa da Rai e Mediaset in diretta dalle 10 e 50. Anche molte emittenti televisive locali hanno fatto questo tipo di scelta, di mandare in onda minuto per minuto tutta la funzione. Per garantire che tutto si svolga al meglio presenti oltre 200 unità tra polizia, carabinieri,  guardia di finanza, polizia penitenziaria, senza dimenticare le unità speciali antiterrorismo e anti sabotaggio. Ma questo non significa che la città sarà blindata, al contrario Padova è pronta ad accogliere tutti coloro che arriveranno per salutare Giulia che dal giorno della sua sparizione, l'11 novembre, è diventata la figlia, la sorella, l'amica di tutti. E per questo c'è stata tanta emotiva partecipazione da parte di così tante persone. Per questo, oggi, ci sarà il grande abbraccio collettivo che Giulia si merita.  

[NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO]

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