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Venerdì, 1 Marzo 2024
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Non c'è acqua e la siccità aumenta, il Comune installa manifesti su come risparmiare sui consumi

Parte la campagna promossa insieme ad Aato Bacchiglione e AcegasAps Amga che ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sulla necessità di comportamenti responsabili nell’uso dell’acqua potabile

Parte oggi 3 aprile la Campagna di Comunicazione “Risparmiamo l’acqua, salviamo il futuro” promossa da Comune di Padova,  Aato Bacchiglione e AcegasAps Amga che ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sulla necessità di comportamenti responsabili nell’uso dell’acqua potabile. Il messaggio sarà veicolato attraverso manifesti stradali di grande formato, poster e volantini che indicano i comportamenti virtuosi da adottare e le cattive abitudini da abbandonare. Tutti i materiali, compresa l’ordinanza del Sindaco sono scaricabili anche dal sito Padovanet, all’indirizzo: https://www.padovanet.it/notizia/20230403/campagna-risparmiamo-lacqua-salviamo-il-futuro 

La siccità

Dato il momento di grave siccità che sta colpendo il nostro territorio è importante che ognuno di noi faccia la sua parte, proteggendo l'ambiente e risparmiando l'acqua. Semplici consigli e accorgimenti che si possono adottare per utilizzare questa importante risorsa in modo parsimonioso, sostenibile ed efficace, limitandone il consumo, evitando inutili sprechi e favorendo il risparmio economico: 

-controlla il corretto funzionamento degli impianti idrici ed irrigui, al fine di individuare eventuali perdite occulte; 

-utilizza dispositivi per il risparmio idrico come i frangigetto per i rubinetti o lo scarico differenziato; 

-scegli l'irrigazione a goccia per i tuoi giardini o i tuoi balconi, programmandone l'attività al crepuscolo; 

-utilizza lavatrici e lavastoviglie sempre a pieno carico, a basse temperature; 

-preferisci l'uso della doccia in alternativa al bagno in vasca e chiudi il rubinetto durante lo shampoo; 

-non far scorrere in modo continuo e inutilmente l'acqua mentre ti lavi i denti o le mani, o mentre ti radi; 

-raccogli l'acqua che fai scorrere in attesa che diventi calda, così come quella che usi per lavare frutta e verdura ed utilizzala, ad esempio, per innaffiare le piante; 

-non sprecare l'acqua potabile per riempire fontane o zampilli non dotati di sistemi di ricircolo; 

-utilizza l'acqua piovana, quando disponibile, per l'irrigazione di giardini e spazi verdi: è possibile realizzare dei semplici ed efficaci sistemi di raccolta. 

L'ordinanza

Le raccomandazioni sono contenute nell'Ordinanza del Sindaco dove si possono trovare elencati anche tutti i comportamenti da tenere in prossimità dei corsi d'acqua e le limitazioni previste nel tratto dei canali interni compresi tra il canale Alicorno, il canale San Massimo, il canale Santa Chiara, il Tronco Maestro e il tratto del Piovego compreso tra le Porte Contarine e Ca' Nordio. 

Micalizzi

Il vicesindaco Andrea Micalizzi sottolinea: “Oggi parte la Campagna “Risparmiamo l’acqua, salviamo il futuro”, con i manifesti 6 x3, quelli tradizionali, i volantini, e la pagina su Padovanet, dove è possibile scaricare non solo i materiali della campagna ma anche l’ordinanza del Sindaco.  E’ un impegno comune quello dell’ Amministrazione, dell’ATOO Bacchiglione, il soggetto regolatore e AcegasApsAmga, il soggetto gestore del consumo di acqua potabile, che fa appello alla responsabilità dei cittadini perché rispetto alla risorsa idrica, una parte deve essere fatta dalle istituzioni, ma l’altra spetta a tutti noi.   Noi stiamo investendo per minimizzare le perdite della rete idrica, ma ciascuno di noi può adottare comportamenti che – se seguiti da tutti- possono portare a significativi risparmi nel consumo di acqua potabile.  La realtà è oggi critica per quanto riguarda la portata d’acqua di fiumi e canali,  ma  per l’acqua potabile, non siamo ancora in una situazione che ci obbliga al razionamento, registriamo però una tendenza all’abbassamento della falda di Villaverla dove pesca il nostro acquedotto. Voglio fare un appello a tutti: ciascuno diventi testimonial di questa Campagna. Scaricate i materiali da Padovanet e condivideteli sui vostri social, per divulgare il più possibile il messaggio”

Ragona

L’assessore all’ambiente Andrea Ragona spiega: “Siamo arrivati a questa Campagna, perché al di là della siccità, Padova è considerata una città d’acqua,  con canali urbani, e canali navigabili che hanno determinato la storia della città stessa. L’acqua è stata elemento di sviluppo e minaccia per la città che dall’acqua ha anche dovuto numerose volte difendersi. Il fatto che oggi non dobbiamo più difenderci dall’acqua ma andarla a cercare è l’esempio tangibile di come i cambiamenti climatici incidono sulla nostra vita. Quando negli ultimi 20 anni si parlava di stravolgimenti climatici e di rischio per l’uomo si parlava proprio di questo.  Quindi siamo al punto che la protezione delle risorse fondamentali è veramente importante: oggi l’acqua è poca, anche se per quella potabile noi a Padova non siamo in una situazione di rischio,  ma se la tendenza non cambia nei prossimi anni potremmo anche noi essere in difficoltà. Per cui ragioniamo e comportiamoci di conseguenza”.

Corvetti

Il direttore dell’AATO Bacchiglione Francesco Corvetti spiega: “La falda da cui attinge l’acquedotto di Padova è profonda, molto ricca e preziosa. I livelli attualmente sono di attenzione, ma al momento non destano preoccupazione, è importante però che anche il singolo piccolo gesto di responsabilità e attenzione di ogni cittadino, contribuisca al risparmio di questa risorsa idrica. Dal punto di vista dell’acqua potabile non ci saranno, per Padova problemi nella prossima estate, dal punto di vista invece del livello dei fiumi, è difficile dirlo con certezza ora, ma se non pioverà ancora a lungo, l’estate che si prospetta è di carenza idrica nei flussi.”

Rubin

Andrea Rubin responsabile Reti Acqua di AcegasApsAmga commenta: “Noi in questi due anni andremo a realizzare interventi sul nostro acquedotto per 14 milioni di euro, grazie a due bandi PNRR che abbiamo vinto.  Il nostro acquedotto è già performante oggi,  è in classe B – i peggiori sono in classe E il top è la classe A.  Grazie a questi lavori saremo anche noi in classe A, cioè con una perdita inferiore al 18%. Va detto che la perdita zero, in un acquedotto è impossibile, al punto che un acquedotto nuovo perde il 15% dell’acqua trasportata. Arrivare al 18% è quindi un ottimo risultato.”

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