Lunedì, 21 Giugno 2021
Attualità Via Papa Giovanni XXIII

Monitoraggio qualità dell'aria nella Bassa: qualche superamento della soglia degli "odori fastidiosi"

I livelli di concentrazione dell’acido solfidrico sono ben al di sotto del limite proposto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per la protezione della salute umana, però talvolta viene superata la soglia prevista sempre dall'OMS per gli "odori fastidiosi"

Arpav pubblica i risultati del monitoraggio dell'aria a Ospedaletto Euganeo: si tratta di due campagne di misura realizzare con un mezzo mobile dal 7 agosto al 25 settembre 2019 e dal 17 ottobre al 4 dicembre 2019 in Piazza Giovanni XXIII in una zona di fondo urbano a Sud-Ovest della S.E.S.A. e a meno di 200 metri in linea d’aria a Nord della Via Padana Inferiore.

I dati

I parametri critici da tenere sotto controllo sono quelli che caratterizzano il territorio provinciale di Padova, cioè l’ozono nel periodo estivo, il biossido di azoto nel periodo invernale, le polveri fini PM10 e il benzo(a)pirene, specie nel periodo invernale. Inquinanti che non destano preoccupazione sono il benzene e il monossido di carbonio. I livelli di concentrazione dell’acido solfidrico sono ben al di sotto del limite proposto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per la protezione della salute umana. Talvolta, però, viene superata la soglia prevista sempre dall'OMS per gli "odori fastidiosi". I livelli medi di concentrazione dell’ammoniaca sono molto bassi, specie se riferiti ai limiti di esposizione professionale.

La relazione

La relazione completa è disponibile a questo link.

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