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Attualità

Inaugurata al Duca degli Abruzzi la stazione di mungitura robotizzata

E' l’unica nel suo genere in tutta la regione. Valore: centomila euro, arrivati grazie alla Fondazione Cariparo e alla Provincia di Padova

Il "Duca degli Abruzzi" di Padova ha inaugurato oggi, 30 agosto, la prima stazione di mungitura robotizzata in una scuola superiore di agraria nella regione.La stazione permette all'animale di accedere autonomamente alla mungitura, che viene eseguita da un macchinario in grado di riconoscere la mammella e mungere il latte. Il processo, che dura da 4 a 8 minuti, garantisce il massimo comfort per l'animale, un maggiore controllo sanitario del prodotto e una minore spreco.

La rivoluzione

Questo macchinario, del valore di centomila euro, rivoluziona la stalla dell'istituto, migliorando sia la produttività che la qualità delle produzioni zootecniche. Inoltre, rappresenta un'innovazione didattica in quanto docenti e studenti potranno ora monitorare da remoto i dati giornalieri riguardanti la produzione e l'alimentazione durante le lezioni. Questo progresso tecnologico e didattico è stato reso possibile grazie al contributo della Fondazione Cariparo – nell’ambito del bando Scuola Innovazione – e della Provincia di Padova, che hanno sostenuto il progetto riconoscendone i numerosi benefici per il territorio. In particolare, preparerà gli studenti a utilizzare metodologie all'avanguardia, conformi alle future normative comunitarie sulla qualità alimentare e il benessere animale. Questa formazione specialistica aumenterà la loro competitività nel mercato del lavoro, come ha sottolineato la consigliera regionale Elisa Venturini: «Qualsiasi professione scegliate - ha affermato rivolgendosi agli studenti presenti - dovete svolgerla al massimo delle vostre capacità, indipendentemente dal settore. Dovete aspirare a eccellere nel vostro campo. Questo è il segreto di una formazione di successo. Questo macchinario rappresenta un'eccellente dimostrazione di innovazione proiettata verso il futuro di un settore così cruciale per la nostra regione».