Santa Giustina in Colle: a 75 anni dall'eccidio un murales per ricordare il tragico evento

L’amministrazione comunale permette all’arte di diventare strumento concreto di ricordo. Il sindaco conferisce la cittadinanza onoraria a Enrico Vanzini e a Liliana Segre

Domenica, alla presenza delle autorità cittadine, del parroco e di un ristretto numero di collaboratori, l’amministrazione comunale di Santa Giustina in Colle ha inaugurato quella che è la realizzazione di un progetto atteso e preparato per diversi mesi. Sulla parete del municipio, rivolta alla mura dei caduti dove 75 anni fa si svolse l’eccidio di Santa Giustina in Colle in cui persero la vita 24 uomini tra i quali il parroco Don Giuseppe Lago e il cappellano Don Giuseppe Giacomelli, trova ora spazio un’opera d’arte: un murales, progettato e realizzato da Alex Ermini in arte Axe.

Racconto per immagini

Il progetto dal titolo “Dal dolore alla rinascita... con un battito d’ali” è un racconto per immagini che porta dal dramma del passato alla speranza nel futuro. Con il volto di una bambina che rappresenta le emozioni umane lo sguardo passa attraverso la disperazione per il dramma dell’eccidio, la tristezza e la consapevolezza dell’orrore per approdare alla rinascita, alla speranza, alla ricerca di libertà e del bene «È davvero il bene che ci spinge a ritrovarci qui accanto al nostro Comune in molte forme differenti. Chi dal vivo, chi attraverso il video, chi solamente con il cuore. E’ per il bene di tutti, specialmente dei più fragili e dei più deboli, che affrontiamo questo momento di estrema difficoltà sanitaria, aiutandoci vicendevolmente. Come Sindaco e come amministrazione comunale desideriamo aiutare la cittadinanza a sentirsi unita e non abbandonata e lo facciamo anche così, continuando, come si può, a celebrare giorni importanti come questo», ha spiegato il primo cittadino Moreno Giacomazzi che ha salutato la cittadinanza. All’inaugurazione del murales è stata conferita la cittadinanza onoraria a due personalità eccellenti: Enrico Vanzini e la senatrice Liliana Segre.

Legame con la storia

Per volontà dell’amministrazione comunale, nella giornata in cui si celebrano l’Unità Nazionale e le Forze Armate, il comune di Santa Giustina in Colle accoglie all’interno della cittadinanza due testimoni insigni della lotta per il bene e per la giustizia, sopravvissuti all’Olocausto. Il progetto, fortemente voluto e sostenuto dal Sindaco Giacomazzi, dall’assessore alla cultura De Santi e da tutta l’amministrazione comunale, ha l’obiettivo di creare un legame con la storia, per ricostruire l’oggi e il domani su basi forti.

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