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"My Covid in Comics", in un libro il racconto sociale a fumetti di un anno di pandemia globale

Il giornalista Jacopo Granci e l'autore di graphic novel, il padovano Claudio Calia, hanno coinvolto 137 artisti da 30 paesi in 5 continenti, in un racconto in 300 illustrazioni in 208 pagine, in grado di conservare una memoria viva e inchiostrata dell’epoca che stiamo attraversando. My Covid in Comics affronta lo stato d’essere dell’uomo del 2020, sospeso e in bilico

Il giornalista Jacopo Granci e l'autore di graphic novel, il padovano Claudio Calia, hanno coinvolto 137 artisti da 30 paesi in 5 continenti, in un racconto in 300 illustrazioni in 208 pagine, in grado di conservare una memoria viva e inchiostrata dell’epoca che stiamo attraversando. My Covid in Comics affronta lo stato d’essere dell’uomo del 2020, sospeso e in bilico.

Hajjaji My covid in comics-2

Un lavoro che mette a fuoco i due principali problemi del nostro tempo: una pandemia globale e le sfide sociali che a essa si collegano. Un mosaico che è andato pazientemente a comporsi a seguito del Cartoon World Challenge lanciato in rete da CEFA Onlus e Ya Basta Caminantes che hanno posto la domanda: “come cambia la tua vita con il coronavirus?”.

Delloupy My covid in comics-2

«Le opere dei disegnatori - fanno sapere i due curatori - raccolte nel volume, accompagnate dalla trama testuale tessuta dai curatori, offrono riflessioni scritte e visive su un presente extra-ordinario, aprendo finestre sul carattere universale del linguaggio illustrato. Parole come “lockdown”, nozioni quali “distanziamento”, “emergenza” e “normalità” diventano spunti per snodare le complessità di un quotidiano che, almeno in apparenza, si assomiglia ad ogni latitudine. Un quotidiano che sembra accomunare spazi lontani e riscoprire l’ampiezza della sensibilità, senza per questo cancellare le contraddizioni e le disuguaglianze che hanno scavato distanze profonde già prima del covid. E che la pandemia ha reso ancor più forti. Grazie alle immagini di artisti di fama internazionale, tra cui Zerocalcare, Palumbo, gli argentini Elmer e Kappel, il francese Large e il brasiliano Gilmar, unite alle opere di talenti emergenti o meno conosciuti, My Covid in Comics ripercorre le fasi salienti che hanno caratterizzato l’anno appena trascorso. Dalla comparsa del virus alle prime chiusure, dalla quarantena allo smart working, dalle riaperture all’attesa del vaccino. A volte con ironia, a volte in maniera empatica.Le pagine di questo libro vanno al di là della cronaca e vogliono offrire l’occasione per fermarsi a riflettere sui concetti di sviluppo e benessere, sull’importanza delle piccole cose e sul valore dei piccoli gesti».

Zerocalcare My covid in comics-2

Jacopo Granci è un giornalista e appassionato di fumetti, è stato collaboratore di varie testate e radio italiane. Redattore del sito di informazione osservatorioiraq.it dal 2011 al 2014, ha pubblicato I dannati del carbone. Viaggio in un Maghreb sconosciuto (Ed. L’altrapagina, 2010). Lavora con CEFA dal 2014, prima in Marocco poi in Tunisia, dove è attualmente responsabile in loco dell’ong. Il padovano Claudio Calia è tra i primi autori di graphic journalism in Italia, ha realizzato, tra gli altri, Leggere i fumetti (BeccoGiallo, 2016), Kurdistan. Dispacci dal fronte iracheno (BeccoGiallo, 2017) e Dossier TAV. Una questione democratica (BeccoGiallo, 2019). Da poco è andato alle stampe il suo nuovo lavoro, "Baccanti", una storia a puntate ambientata a Venezia. 

My covid in comics-2

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