rotate-mobile
PROVINCIA

Noventa, il giudice accoglie la richiesta di sequestro della Comet

Il sindaco Bano: «Senza avremmo dovuto fare l’intervento ma il giorno dopo loro avrebbero potuto vendere l’area»

E' stata accolta dal giudice la richiesta di sequestro della ditta Comet presentata dalla giunta comunale per poter procedere alla bonifica dell’amianto. «Abbiamo messo al muro la proprietà che finora non ha provveduto» dichiara il sindaco Marcello Bano. Lo stabile dell’azienda Comet è da dieci anni abbandonato a sé stesso. Situato in via Roma, in pieno centro di Noventa Padovana, in quella che è a tutti gli effetti un’area residenziale di pregio, è oltre che un elemento che va contro ogni criterio estetico, contaminato.

Il sindaco

«Dispiace che finora nessuno avesse pensato a un’azione giudiziaria. Noi abbiamo preso una decisione importante in tre mesi e possiamo procedere avendo la certezza di riavere i 443 mila euro che spenderemo per bonificare i 4 mila metri quadri. Senza il sequestro avremmo dovuto fare l’intervento ma il giorno dopo loro avrebbero potuto vendere l’area». Verranno cedute quindi proprietà comunali: due bifamiliari e un’area antenna. Bano vuole portare Comet fuori dal centro abitato. L’area è classificata artigianale industriale ma è inserita in un piano di recupero a residenziale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Noventa, il giudice accoglie la richiesta di sequestro della Comet

PadovaOggi è in caricamento