Città murate: completata la pista ciclabile da Este a Montagnana

L’Itinerario delle città murate in questo tratto attraversa i territori comunali di Este, Ospedaletto Euganeo, Noventa Vicentina e di nuovo Ospedaletto Euganeo

È lunga 64 chilometri e offre uno scorcio sui più bei panorami che si aprono lungo le città murate da Este a Montagnana lungo gli argini dei fiumi Frassine e Fratta. La ciclabile, completata proprio in questi giorni nell’ultimo tratto, tocca i comuni di Ospedaletto Euganeo, Saletto, Megliadino S. Fidenzio e Montagnana.

Ambiente e sport

«Quello tra ambiente e sport – ha evidenziato Fabio Bui, presidente della Provincia di Padova – è un connubio sicuramente vincente e, anche alla luce dell’emergenza che stiamo vivendo, dobbiamo incentivare la mobilità sostenibile. Bisogna puntare a rendere le città più funzionali nella fase post emergenza, considerando che la bici è il mezzo che permette il miglior distanziamento, ma altri indiscussi benefici sono il decongestionamento del traffico motorizzato, la diminuzione dell’inquinamento, oltre che una maggior sicurezza per gli utenti deboli. Le piste ciclabili sono strategiche e la loro valenza è sotto gli occhi di tutti perché i numeri di persone che ne usufruiscono sono in continua crescita. Il nostro territorio si trova in una posizione privilegiata, che collega le montagne al mare, passando per i Colli Euganei e il bacino termale di Abano e Montegrotto, città d’arte, borghi con castelli medievali, antiche ville e tanti altri tesori più o meno noti. Le piste ciclabili rappresentano quindi un investimento che ha un ritorno immediato e concreto nel turismo, nella sostenibilità ambientale, nella lotta all’inquinamento e nella sicurezza della mobilità debole».

L'itineriario

L’Itinerario delle città murate - Tratto Este-Montagnana inizia in Comune di Este, all’altezza dell’incrocio tra via Sostegno e l’argine in destra idraulica del fiume Frassine, attraversa i territori comunali di Este, Ospedaletto Euganeo, Noventa Vicentina e di nuovo Ospedaletto Euganeo dove, una volta sottopassata l’autostrada A31 “della Valdastico”, confluisce nella S.P. n.48 “delle Lande”. All’altezza del ponte di via Caselle, dopo un tratto di circa 200 metri in promiscuità con il traffico veicolare, l’itinerario riprende il suo percorso sulla sommità arginale lungo il Frassine e attraversa i comuni di Saletto e Megliadino S. Fidenzio, per poi entrare in quello di Montagnana.

Valorizzazione del territorio

«E’ fondamentale – ha detto Sabrina Doni, consigliere provinciale delegato alle Piste Ciclabili – promuovere la conoscenza e la valorizzazione del territorio attraverso questi itinerari paesaggistico-culturali da percorrere in bicicletta. Sono percorsi punteggiati di luoghi molto suggestivi, edifici di grande pregio a livello storico e artistico. Spesso non conosciamo a fondo i luoghi in cui viviamo e la bicicletta è il mezzo che ci consente di attraversare il territorio alla giusta velocità, con curiosità e rispetto verso ciò che ci circonda. Incentivare l’uso della bicicletta significa anche migliorare le nostre condizioni di vita, pensiamo al benessere fisico che restituisce una bella “pedalata” e ai consistenti risparmi economici rispetto all’utilizzo dell’auto. La rete ciclabile provinciale è una risorsa per tutti i nostri Comuni e i cittadini stanno utilizzando le ciclovie sia come alternativa all’automobile, sia per svago o attività sportiva. L’obiettivo è di collegare tutti i percorsi e garantire una manutenzione adeguata in modo che gli itinerari offrano informazioni, servizi e una segnaletica adatta anche a chi vuole scoprirli per la prima volta».

Sommità arginale

L’intervento realizzato ha riguardato la sistemazione delle sommità arginali dei fiumi Frassine e Fratta, comprese nel tratto Este-Montagnana dell’itinerario delle Città murate, la realizzazione di attraversamenti ciclabili sulla viabilità esistente e la posa in opera di attrezzature complementari. Il progetto è stato sviluppato in modo da garantire una piattaforma stradale pari a 3 metri per consentire in questo modo anche il transito dei mezzi operativi degli Enti territorialmente competenti come il Genio Civile e il Consorzio di Bonifica, oltre che il traffico locale dei residenti. Tutta la pavimentazione è stata realizzata con un trattamento superficiale bituminoso “in triplo strato”. Sono stati effettuati interventi puntuali relativi alla segnaletica per gli attraversamenti ciclabili sulla viabilità esistente. L’importo dei lavori dell’ultimo stralcio è di 479.596,08 euro finanziato totalmente dalla Provincia di Padova.

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