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Venerdì, 2 Dicembre 2022
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Installare 230mila contatori "smart" da qui al 2023: l'obiettivo di Etra

Continua la campagna di sostituzione dei vecchi sistemi di rilevamento da parte della multiutility del bacino del Brenta, in un'ottica di gestione sostenibile dell’ambiente e, in questo caso, della risorsa idrica

Oltre 83mila contatori finora sostituti, di cui 36.051 nuovi apparecchi di tipo smart (invieranno dati di lettura e allarmi), e altri 144mila nel 2023 per completare il piano rinnovo nel 2024: continua a ritmo serrato l’impegno di Etra, la multiutility del bacino del Brenta, nell’ambito della gestione sostenibile dell’ambiente e, in questo caso, della risorsa idrica.

Sostituzione

Dal 2020 a oggi la campagna ha portato alla sostituzione complessiva del 32% dell’intero parco contatori di Etra. Degli 83 mila nuovi contatori finora installati, circa 36mila sono di tipo smart. L’obiettivo del piano è arrivare nel 2024 ad aggiornare l’intero parco contatori in un territorio di 70 Comuni che si estende nelle tre province di Padova, Vicenza, compresi Bassanese e Altopiano, e Treviso. «Nello stile che la contraddistingue - afferma il presidente del consiglio di gestione, Flavio Frasson - Etra sta mantenendo fede agli impegni presi. Stiamo andando avanti senza sosta nel piano di miglioramento del servizio a misura di “buon consumo”. L’obiettivo è portare alla sostituzione totale dei contatori con apparecchi di nuovissima tecnologia che daranno la possibilità di una lettura veloce, precisa e sintetica dei consumi. La sostenibilità sta a cuore a Etra tanto da essere il “tema conduttore” attorno al quale si tessono tutte le attività in cui la multiutility è oggi impegnata». Oltre alla sostituzione completa dei contatori del servizio idrico, Etra ha in programma, sempre entro il 2024, un attento monitoraggio delle perdite attraverso interventi sotterranei sulle condutture soprattutto in quelle zone, come l’Altopiano di Asiago, dove le dispersioni di acqua sono notevoli.

Contatori

Il «Piano di miglioramento del servizio di misura del consumo idrico» per la sostituzione massiva di tutti di contatori di Etra, richiesto dal Decreto 93/2017, risale al 2018. Nel progetto aggiornato nel 2021, illustrano i responsabili tecnici Etra che seguono pari passo il progetto, è prevista dal 2021 la sostituzione con misuratori di tipo smart. Sono stati 6.841 i contatori sostituiti dal primo gennaio di quest’anno nei Comuni del bacino di Etra alcuni dei quali con cambio massivo. La maggior parte dei contatori smart o statici installati sono di tipo ultrasonico o magnetico, che permette la trasmissione di un determinato tipo di dati (numero di matricola; data e ora; volume totalizzato; allarmi di tubo rotto, di perdita, di flusso inverso e di batteria scarica; durata batteria rimanente) ogni 30 secondi. Tali contatori verranno letti dagli operatori Etra tramite l’utilizzo di ricevitore radio collegato a uno smartphone o a un tablet in modalità walk-by (camminando) o drive-by (in macchina). Questa tecnologia consentirà di leggere i contatori più velocemente; dalle prime sperimentazioni si è arrivati a leggere in circa un giorno e mezzo ciò che attualmente viene letto in 8 giorni e a raccogliere informazioni, quali consumi giornalieri e allarmi, allo scopo di ridurre al minimo le perdite private che possono presentarsi. Per questa tipologia di misuratori è già partita una sperimentazione che prevede l’installazione di antenne su veicoli di Etra, in particolare su quelli della raccolta dei rifiuti, che in modalità passiva invieranno successivamente i dati a un portale di gestione, aumentando così il numero di letture del contatore che, a oggi, si attesta a circa 2 volte all’anno.

Etra

Nell’ambito dello Smart Metering, vale a dire i sistemi che consentono la telelettura e la telegestione dei contatori, è in fase di test la soluzione che prevede l’utilizzo di contatori smart con trasmissione su rete fissa. Sono stati installati, ad esempio, nel Comune di Battaglia Terme circa 800 contatori che trasmettono tramite radio 24 dati orari di consumo dell’utenza, 2 volte al giorno, completi di eventuali allarmi, su protocollo standard ad un sistema di rete fissa costituito da 3 antenne installate nel territorio comunale. A partire da metà marzo 2022 è stata installata la quarta antenna, installazione che ha consentito di aumentare l’indice di contatori letti rispetto agli installati fino a valori superiori al 95 per cento. Come ulteriore sperimentazione, assieme al Consorzio Viveracqua, sono in fase di acquisto circa 1.500 contatori che prevedono un modulo di trasmissione a lungo raggio sia in contesti urbani che suburbani. Si tratta di apparecchi con capacità di comunicazione, ad esempio in ambienti indoor, in grado di raggiungere anche locali seminterrati, locali interni, contatori dietro protezioni metalliche o contatori posti in vani interrati. «L’obiettivo di Etra - conclude il Presidente Frasson - è quello di testare sul campo la solidità e robustezza, oltre naturalmente ai costi, di soluzioni innovative che potranno orientare gli enormi investimenti che la società metterà in campo nei prossimi anni per garantire un servizio all’utenza sempre più preciso e di qualità».

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