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Inaugura "L'orto dei nonni", per riscoprire l'arte del coltivare la terra in compagnia

Il comune di Este lancia l'iniziativa, realizzata nel giardino del centro Santa Tecla, che permetterà agli anziani ospiti di coltivare dei piccoli orti insieme a famiglie e nipoti

Sei mini orti, accessibili sia agli ospiti autosufficienti che a quelli con difficoltà motorie, per produrre fiori e ortaggi riscoprendo il piacere dell'arte di coltivare e seguire tutte le fasi della crescita delle piante. Questo il cuore del progetto "L'orto dei nonni", al via alla Fondazione Santa Tecla, che permetterà agli anziani di condividere una piacevole attività anche con i parenti, in particolare con i nipotini. Fortemente sostenuta dall'amministrazione comunale, l'iniziativa sarà inaugurata il 30 aprile.

Un ponte tra generazioni

"Gli anziani sono la nostra storia, le radici, la nostra memoria. Da loro abbiamo avuto molto e continuiamo ad imparare e a crescere attraverso il loro esempio - dichiara l'assessore alle Politiche Sociali Lucia Mulato -. Collaborare con il Comitato famigliari e il Centro per anziani di Este per un'attività di sostegno alla vita quotidiana degli ospiti è stato per me un importante impegno portato a termine con soddisfazione ed entusiasmo. Ritengo interessante e stimolante anche la possibilità di un coinvolgimento intergenerazionale di nonni e nipoti in difficoltà, avendolo inserito anche in un progetto di più ampio respiro che concorrerà ad un bando nazionale. Ho incontrato il Comitato famigliari ed insieme abbiamo condiviso il percorso per la realizzazione dell'orto dei nonni che è stato reso possibile grazie anche alla fattiva collaborazione di Sesa".

Un progetto accessibile a tutti

Nel giardino sul retro di Fondazione Santa Tecla sono stati preparati sei piccoli orti all'interno di appositi cassoni di legno: due a terra, a portata di chi è autosufficiente, e quattro rialzati, a cui possono dedicarsi anche le persone in sedia a rotelle e chi si muove con fatica. I cassoni sono preparati con le migliori condizioni per accogliere le piante che poi produrranno ortaggi, frutta e fiori. Questi ultimi provengono dalle serre della cooperativa sociale Montericco, promossa e costituita nel 2005 dalla Comunità San Francesco di Monselice, dove si coltivano piante ornamentali dando lavoro a giovani ed ex tossicodipendenti.

Tradizione e saperi antichi

Ospiti e operatori, con il prezioso appoggio del volontario Alfredo, hanno cominciato nei giorni scorsi la semina. Da inizio maggio, a piccoli gruppi e a turno, cominceranno costantemente a dedicarsi a piante aromatiche e ortaggi, in una cornice resa ancora più piacevole dai fiori piantati ai lati di ogni vasca-orto. Grazie a "L'orto dei nonni" gli anziani potranno riscoprire il piacere di coltivare l'orto, come probabilmente molti di loro hanno fatto per decenni della loro vita, e rispolverare il loro patrimonio di saggezza contadina per trasmetterlo ai più giovani, a partire dalle entusiaste educatrici che li aiuteranno. Il progetto sarà anche l'occasione per condividere la passione per la natura con parenti e nipoti.

Il coinvolgimento delle famiglie

L'iniziativa è stata ideata dall'assessore alle politiche sociali Lucia Mulato con il Comitato famigliari di Fondazione Santa Tecla, ed è reso possibile dalla collaborazione e dal sostegno di Sesa. "L'orto dei nonni - aggiunge Mulato - è un progetto pensato e dedicato agli ospiti dell'istituto che ha lo scopo di ricreare un ambiente speciale in cui le persone anziane possano riprendere attivamente il contatto con la natura, avendo a disposizione un vero e proprio orto dove coltivare ortaggi, piante officinali, piccoli frutti, fiori e anche alberi da frutto. Oltre a tutto ciò, il progetto prevede il coinvolgimento anche delle famiglie, con figli e nipoti con cui poter condividere questo spazio che diventa non solo luogo di ritrovo, ma anche situazione in cui è possibile trasmettere cultura, tradizione e saperi legati alla cura della terra".

Organizzazione e inaugurazione

Una cassetta di legno servirà come deposito per gli attrezzi (carriola, badili, rastrelli, forbici) da usare per la manutenzione e la cura dell'orto. Inoltre sono presenti anche dei maceratori che hanno la stessa funzione delle compostiere domestiche, nelle quali saranno gestiti gli scarti provenienti dalla coltivazione per la produzione di compost da usare per concimare l'orto. Saranno anche allestiti pannelli informativi che illustreranno il progetto e dove gli utenti troveranno utili informazioni su come fare il compostaggio e utilizzare il compost nell'orto. L'inaugurazione dell'orto è uno dei tantissimi eventi inseriti nel cartellone della seconda Festa dell'agricoltura e dell'economia circolare in programma a Este e Ospedaletto tra domenica 29 aprile e martedì 1 maggio.

orto locandina zz-2

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