Martedì, 21 Settembre 2021
Attualità

«Prandina? la soluzione è il park interrato come a Verona»: la proposta di Ubaldo Lonardi

«Signor sindaco, porti tutto il Consiglio Comunale a vedere il parcheggio “La Cittadella” nell’omonima piazza a cento metri dall’Arena di Verona, interamente interrato, con 250 posti per ciascuno dei tre livelli»

«Per superare questa impasse, da cui sembra non si voglia uscire, torno a proporre la soluzione di Verona, città simile per dimensioni a Padova, con forte attrattività turistica»: sulla querelle-Prandina interviene anche Ubaldo Lonardi, vicepresidente del Consiglio comunale.

Parcheggio

Afferma Lonardi: «Le parole del sindaco Giordani sul futuro della Prandina: “Mille posti non ci staranno mai e non servono”, evidenziano l’impossibilità dell’attuale Amministrazione di compiere quella scelta che, anche lo stesso sindaco, in molte dichiarazioni aveva definito necessaria: l’esigenza di un parcheggio ad alta capienza in centro storico. Un’istanza che i cittadini e i commercianti del centro di Padova chiedono da anni a gran voce, nonché un’esigenza dei turisti che ci auguriamo giungano sempre più numerosi, ma per i quali siamo incapaci di semplificare l’accesso in città. Infatti, imporre ai turisti una mobilità prestabilita con l’uso dei mezzi pubblici e l’abbandono delle auto in periferia, quando in tutte le città storiche e turistiche d’Italia e d’Europa si arriva a parcheggiare fin sotto ai monumenti, vuol dire di fatto tenere una buona parte di loro lontani da Padova».

Verona

Ubaldo Lonardi, quindi, "sgancia" la proposta: «Signor sindaco, porti tutto il Consiglio Comunale a vedere il parcheggio “La Cittadella” nell’omonima piazza a cento metri dall’Arena di Verona, interamente interrato, con 250 posti per ciascuno dei tre livelli (750 posti totali), in un’area a fortissima complessità archeologica, realizzato in tre anni tra il 2008 e il 2010. Una costruzione che consente di parcheggiare a fianco di importanti monumenti storici, recuperando la sovrastante piazza ad una funzione di accoglienza e relax (come è possibile vedere dalle foto che le allego, prima e dopo la costruzione del parcheggio). Il costo di 15milioni per la costruzione, oltre a ripagarsi totalmente, ha una resa del 5% annuo, con una concessione trentennale, come da relazione dello studio Roli associati, facilmente reperibile in internet. Tale soluzione potrebbe essere la migliore per la Prandina, dove per la vastità dell’area sarebbe probabilmente sufficiente un solo piano interrato, con una riduzione drastica dei costi e dei tempi di realizzazione, e sarebbe inoltre suddivisibile in due lotti, consentendo l’immediato utilizzo della parte non cantierata a parcheggio. Questo permetterebbe di avere i necessari mille o poco meno posti auto e, al piano strada, una vasta area pienamente fruibile che consentirebbe la realizzazione di tutti i progetti di chi si oppone alla realizzazione del parcheggio, ma che anche chi lo ritiene assolutamente necessario non disdegna».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

«Prandina? la soluzione è il park interrato come a Verona»: la proposta di Ubaldo Lonardi

PadovaOggi è in caricamento