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La Peroni allarga la propria fabbrica e aumenta i posti di lavoro: 15 milioni investiti per i prossimi 3 anni

Più metri quadri per la logistica e la produzione. Ora serve solo l'ok del Consiglio comunale alla variante per inglobare via Quinta Strada

Lo stabilimento di Padova occupa oggi una superficie di 73.600 mq che diventeranno circa 93.000 mq. ad intervento completato. Via libera della Conferenza dei Servizi alla proposta dell'azienda che produce birra per ampliare i propri padiglioni. L’ampliamento riguarda principalmente la parte logistica e di spedizione delle materie prodotte. La possibilità di trovare aree per la logistica permette di poter organizzare gli spazi in maniera più funzionale, razionale e con maggiore sicurezza per i lavoratori.

Il progetto e i nuovi posti di lavoro

Il progetto per l'ampliamento dello stabilimento a seguito degli accorpamenti del complesso ex Main Group e di via Quinta Strada avrà ripercussioni anche sul comparto produttivo consentendo l’aumento della produzione. Lo stabilimento oggi impiega dai 165 a 195 tra dipendenti diretti e indiretti ed ha una capacità produttiva media annua di 1,9 milioni di ettolitri. L’incremento occupazionale riguarderà più comparti di produzione e si attesterà ad un aumento del personale di circa il 15%.

L'ambiente

Negli ultimi anni la politica aziendale ha spostato l’attenzione anche su aspetti ambientali migliorando i principali indicatori ambientali dello stabilimento di Padova, a cominciare dalla riduzione della CO2 emessa, diminuita del 2,9% negli ultimi 4 anni. Dal punto di vista paesaggistico l’area oggetto di intervento si colloca in un’area marginale del tessuto urbanizzato padovano, priva di elementi di rilevanza paesaggistica. Lo stabilimento con la sua capacità produttiva arriva a contribuire per circa il 30% al valore economico diretto e indiretto generato da Birra Peroni in Italia. Grazie alla produzione di brand destinati al mercato estero, a cominciare da Peroni Nastro Azzurro, il sito padovano gioca un ruolo da protagonista per quanto riguarda la presenza di Birra Peroni nei mercati internazionali: il 61% della produzione è destinata infatti all’export; il restante 39% è dedicata al mercato italiano. Il nuovo piano industriale di Peroni prevede un investimento di 56 milioni di euro, di cui 15 destinati allo stabilimento di Padova nell’arco dei prossimi tre anni.

Bressa

«Porteremo presto all'attenzione del Consiglio Comunale la richiesta di variante avanzata da Peroni, il cui stabilimento è uno dei più importanti della zona industriale - spiega l'assessore all'edilizia privata, Antonio Bressa - .Per consentire l'operazione l'azienda dovrà versare nelle casse del comune circa 700 mila euro, pari agli oneri di urbanizzazione e al valore della strada che verrà ceduta per il necessario ingrandimento dello stabilimento produttivo. Un passaggio che si è reso possibile solo dopo la verifica da parte dei nostri tecnici circa lo scarso utilizzo della via e l'assenza di ripercussioni sul traffico.  Oltre a questo i privati si impegnano a realizzare la manutenzione dei marciapiedi della zona e i necessari nuovi accorgimenti viabilistici. Questo ingrandimento permetterà di assumere nuovo personale e accrescere la produzione rinforzando il ruolo dello stabilimento nelle reti distributive internazionali in un'ottica di collaborazione tra istituzioni e imprese».

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