Questione plateatici, il ministro Bonisoli si muove per risolvere la situazione

L'annuncio è di Patrizio Bertin: «L’obiettivo è quello di giungere ad una soluzione del problema. Le difficoltà ci sono, ma è lecito credere che esistano anche i correttivi per far sì che il centro di Padova non sia destinato alla desertificazione»

Al presidente dell’Ascom Confcommercio di Padova, Patrizio Bertin, l’assicurazione è arrivata nel pomeriggio di venerdì 7 giugno: «Il ministro per i beni e le attività culturali, Alberto Bonisoli, chiamerà il Soprintendente, per cui mi aspetto di avere notizie a brevissimo».

La “questione plateatici”

Bertin dunque non molla la presa. Dopo che giovedì, all’assemblea generale di Confcommercio, a Roma, aveva comunicato al vicepremier Di Maio tutta la sua preoccupazione per la “questione plateatici” che sta creando non pochi problemi in città, nelle ore successive alle sua iniziativa è stato tutto un intreccio di contatti e telefonate: Bertin – Di Maio, Di Maio – Bonisoli, Ministero dei Beni Culturali – Bertin e via di questo passo. «L’obiettivo – ribadisce il presidente dell’Ascom – è quello di giungere ad una soluzione del problema. Le difficoltà ci sono, ma è lecito credere che esistano anche i correttivi per far sì che il centro di Padova non sia destinato alla desertificazione e alla marginalità».

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