Lunedì, 21 Giugno 2021
Attualità

Il ponte ferroviario più lungo d'Italia sarà sulla Padova-Vigodarzere

«Dedico questa opera fondamentale e attesa a tutti quelli che continuano a parlare ogni giorno delle infrastrutture venete, ma da bordo campo - dice il presidente del Veneto, Luca Zaia - La Regione ha sviluppato il progetto esecutivo, trovato i finanziamenti e in sinergia con Rfi restituirà al territorio un’opera di cui c’è assoluta necessità»

Regione Veneto e Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per la realizzazione dei lavori di raddoppio della Padova –Vigodarzere, sulla linea Padova– Castelfranco Veneto – Montebelluna, grazie ad un finanziamento promosso dalla Regione di 40 milioni di euro del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC).

Il ponte più lungo d’Italia

La Regione ha sviluppato negli ultimi due anni il progetto esecutivo con proprie risorse ed ora con la firma del protocollo, Rfi si occuperà della costruzione del nuovo ponte che, con i suoi 100 metri, diventerà il ponte ferroviario a campata unica più lungo d’Italia. L’intervento è necessario per adeguare a doppio binario l’attraversamento ferroviario del fiume Brenta che rappresenta ad oggi l’ultimo tratto a binario unico della linea Padova – Castelfranco, e costituisce quindi un cosiddetto “collo di bottiglia” che influisce sulle prestazioni generali della linea. «Dedico questa opera fondamentale e attesa a tutti quelli che continuano a parlare ogni giorno delle infrastrutture venete, ma da bordo campo - dice il presidente del Veneto, Luca Zaia - La Regione ha sviluppato il progetto esecutivo, trovato i finanziamenti e in sinergia con Rfi restituirà al territorio un’opera di cui c’è assoluta necessità per garantire al traffico ferroviario di assolvere sempre di più al proprio compito, che è quello di spostare cose e persone sempre meglio e sempre di più, in maniera sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Abbiamo elettrificato in pochi anni il Bellunese e stiamo ancora procedendo, in otto anni abbiamo attivato la Pedemontana. E avanti così, la Giunta fa, i nostri tecnici lavorano pancia a terra, gli altri parlano». A completamento dei lavori saranno effettuati interventi di mitigazione ambientale con l’installazione di barriere antirumore e paesaggistiche, con la cura delle aree verdi limitrofe, oltre all’adeguamento dei percorsi ciclopedonali già esistenti. Il progetto prevede, inoltre, interventi di riqualificazione sulla stazione di Vigodarzere e sui sottopassi di via Semitecolo, via Vittoria, via Roma, insieme alla realizzazione di alcune opere civili e idrauliche. La conclusione dei lavori, che permetteranno di aumentare lungo la linea la frequenza e la regolarità delle corse, sia passeggeri che merci, è prevista entro fine 2026.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il ponte ferroviario più lungo d'Italia sarà sulla Padova-Vigodarzere

PadovaOggi è in caricamento