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Prandina, Giordani: "Ci sarà spazio per tutto, ma non per un park da oltre 500 posti"

Il sindaco assicura tutti, garantendo anche i posti auto: "Ci saranno quelli che realmente serviranno. Che non sono pochi, ma neanche i numeri che sento sparare in giro". E poi area verde, via Orsini dimezzata e inglobata nel parco delle Mura e via Volturno a doppio senso

“Alla Prandina ci sarà posto per tutto ciò che servirà ai padovani. C'è spazio per metterci dentro sia il parco che le attività sociali, e ovviamente un parcheggio che però conterrà sicuramente meno di 500 auto”. Stavolta a parlare è il sindaco Sergio Giordani, che svela in parte il progetto destinato alla ex caserma di via Orsini, appena acquisita dal Demanio in cambio dell'area di via Anelli.

Il parcheggio

Da anni è in corso una battaglia tra chi vuole un megaparcheggio da 1000 posti a servizio del centro (e soprattutto di commercianti e shopping) e chi invece al posto della caserma vuole un'area verde, collegata al parco delle mura e che sia in grado di ospitare attività culturali e sociali. Giordani ha accolto tutte le istanze e ha immaginato un pastone che accontenti tutti. Il parcheggio non potrà mai essere di 1000 posti, perché neanche abbattendo tutto (molte palazzine interne sono vincolate) c'entrerebbero: “Non sappiamo ancora il numero preciso, ma sicuramente sotto i 500 posti di cui si parla» assicura Giordani.

A settembre si paga

Attualmente c'è un parcheggio provvisorio gratuito da 230 posti, che però da settembre diventerà a pagamento. La tariffa sarà di 1,70 euro quasi sicuramente e fino a Natale sarà in sperimentazione per comprendere la reale necessità. Oggi infatti è sempre pieno, ma perché essendo gratuito chiunque preferisce lasciare l'auto lì per ore. Su quei 230 però una sessantina sono stanziali, ossia di chi in quella zona abita o lavora e lascia l'auto anche per settimane. Cosa che ovviamente non potrà verificarsi quando si pagherà: “Sorveglieremo da settembre a dicembre l'andamento e poi prenderemo una decisione definitiva sul numero dei posti auto” annuncia il sindaco.

Il parco e via Orsini

Tutto il resto sarà dedicato il più possibile al verde e alla rigenerazione delle palazzine esistenti, destinate a diventare sedi dove ospitare attività socio-culturali ed eventi. Sparirà l'attuale via Orsini, che sarà inglobata nel parco delle mura, e rimarrà solo quella iniziale da cui si potrà entrare in Prandina. Il traffico veicolare escluso da via Orsini sarebbe garantito dal doppio senso di marcia in via Milazzo e via Volturno. “Questa è l'idea e il progetto. Dopo qualche mese di sperimentazioni, sicuramente prima della fine del mio mandato, avremo quello definitivo” garantisce Giordani.

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