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Lunedì, 17 Gennaio 2022
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Ex Prandina, Pellizzari: "Andremo al fronte per avere i 1000 posti auto"

Dopo l'annuncio del sindaco Giordani che ne prevede a malapena la metà, il presidente di Acc si scatena: "Su questo promettiamo battaglia. Padova è una città commerciale e il verde già c'è"

«Se qualcuno pensa davvero di rendere operativi solo 500 posti auto in un sito importante come quello della Prandina sbaglia di grosso e noi non staremo alla finestra a guardare». Massimiliano Pellizzari passa aggli "avvisi". Dopo l'annuncio del sindaco Sergio Giordani, che ha rivelato come all'ex caserma al massimo si arriverà a 500 posti auto ("anche quelli sono troppi rispetto a quelli che servono, e lo vedrete quando saranno a pagamento" aveva dichiarato) è arrivata puntuale la reazione del presidente di Acc.

"Daremo battaglia"

«Ci siamo battuti per oltre 15 anni affinché venisse realizzato un grande parcheggio a ridosso della zona Ovest della città che consentisse di offrire a tutti l'opportunità di accedere al centro agevolmente» le sue parole «e Padova, non dobbiamo dimenticarlo, possiede una vocazione economica, commerciale, turistica e culturale invidiabile. Se vogliamo attrarre flussi di persone è necessario realizzare i parcheggi. Oggi purtroppo avvertiamo da troppe parti il tentativo di rendere inefficaci e inutili anni di battaglie. La nostra non è una minaccia, ma un avvertimento, perché siamo stanchi delle soluzioni al ribasso e delle prese in giro. Il Parco verde esiste già e si chiama Parco Cavalleggeri, il parcheggio no, ed è necessario realizzarlo con una capienza di almeno 800 posti vista la futura dismissione di quello di Piazza Insurrezione. Lo ripeto: sulla Prandina non arretreremo di un centimetro. Per noi è diventata come la linea del Piave durante la Grande Guerra e siamo pronti a combattere fino alla fine».

Fratelli d'Italia

A Pellizzari si sono uniti i consiglieri comunali di Fratelli d'Italia, Elena Cappellini ed Enrico Turrin: «Nemmeno il tempo di festeggiare, con un anno e mezzo di ritardo, l'acquisizione dell'area della Prandina, che il sindaco già tradisce le speranze di quanti, soprattutto commercianti del centro, avevano creduto nella trasformazione definitiva dell'ex caserma a grande parcheggio da 1000 posti» sostengono i due «ma ad un anno dalle elezioni, la maggioranza dimostra di essere sempre più ostaggio dell'ala estrema della coalizione, intrisa di ambientalismo militante, che tanti danni ha fatto al traffico ed al commercio cittadino».

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