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Il Premio Valeria Solesin giunge alla quarta edizione: 13 le tesi vincitrici

Il riconoscimento a nome della ricercatrice che ha perso la vita nell'attentato al Bataclan di Parigi nel 2015 è andato a 13 tesi. Sono stati esaminati 48 lavori dal comitato scientifico

Si è conclusa venerdì 27 novembre, con la premiazione delle vincitrici, la 4° edizione del Premio Valeria Solesin, concorso rivolto a studentesse e studenti di tutte le università italiane, pubbliche e private, ispirato agli studi della giovane ricercatrice veneziana, tragicamente scomparsa nell’attentato del Bataclan di Parigi del 13 novembre 2015.

Il premio 

Il premio, frutto della collaborazione tra Forum della Meritocrazia e Allianz Partners, e realizzato con il patrocinio del Comune, della Città Metropolitana di Milano e di Fondazione Cariplo, è un riconoscimento alle tesi che, con un approccio originale e innovativo, affrontano il tema “Il talento femminile come fattore determinante per lo sviluppo dell’economia, dell’etica e della meritocrazia nel nostro paese”. Un intervento di Elena Bonetti, ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia, ha aperto la cerimonia, che si è svolta in forma digitale e ha visto premiate tredici vincitrici, con un ex aequo alla dodicesima posizione. I lavori sono stati selezionati dal comitato scientifico su 48 candidature pervenute da tutta Italia. Sette i riconoscimenti assegnati a tesi che hanno affrontato temi di natura sociale, giuridica, di politica pubblica e istituzionale, analizzando anche fenomeni di grande attualità come il movimento #MeToo e il ruolo dell’intelligenza artificiale nei processi di evoluzione socioculturale. Sei invece i premi andati a lavori di stampo economico, che hanno indagato sugli effetti della diversità di genere nel mondo dell’impresa e della finanza, mettendo in evidenza l’impatto positivo del talento femminile su risultati e performance anche attraverso esperimenti ad hoc. Per rivivere l’intera cerimonia, è possibile accedere alla registrazione dello streaming su www.premiovaleriasolesin.it.

I commenti

«Questa è un’edizione ‘speciale’ del Premio Valeria Solesin, per tanti motivi. Ricordiamo il quinto anniversario della scomparsa di Valeria nel pieno della seconda ondata di una pandemia che ha sconvolto le nostre vite, portato il dolore della perdita in tante case, messo in crisi la nostra economia. Una crisi in cui, ancora una volta, sono le donne a rischiare di pagare il prezzo più alto. Lo dicono i dati Istat su disoccupazione e inattività. Lo dice il recente Gender Equality Index 2020 dell’'Eige, che vede l’Italia al 14° posto, lontana dalla vetta e sotto la media europea. Lo mostra una ricerca Ipsos secondo cui il 74% delle donne italiane porta sulle spalle tutto il peso della gestione familiare – ha dichiarato Paola Corna Pellegrini, ceo di Allianz Partners, vicepresidente del Forum della Meritocrazia e ideatrice del Premio – Eppure sappiamo che la strada per superare questa crisi, la via verso un futuro più giusto, prospero e sostenibile passa dalla valorizzazione del talento femminile, dall’affrontare quel gender gap che, se colmato, porterebbe secondo il Fmi a una crescita del Pil globale del 35% entro il 2025. In questo contesto non semplice, l’entusiasmo, l’impegno e la passione dei giovani che hanno partecipato al Premio rappresentano una straordinaria iniezione di fiducia. Nei loro lavori c’è la visione e il progetto di un domani diverso». «Nell'urgenza di rigenerazione che stiamo vivendo – afferma Maria Cristina Origlia, presidente del Forum della Meritocrazia – diventa ancora più importante inserire il tema della valorizzazione del talento femminile nell'ambito più ampio dell'affermazione del merito. Le pari opportunità e l'equilibro di genere sono uno dei sette pilastri alla base di un eco-sistema meritocratico assieme alla trasparenza, alla mobilità sociale, alla libertà di fare impresa, alla qualità del sistema educativo, all'attrattività dei talenti, alle regole. Tutte pre-condizioni di una maggiore giustizia sociale e di uno sviluppo socio-economico sostenibile e inclusivo capace di comprendere e trarre vantaggio dalla ricchezza e dal potenziale innovativo delle diversità, non solo di genere».

Il libro

L’evento è stato anche l’occasione per presentare “Forza ragazze, al lavoro! La parola ai giovani per un mondo equo, inclusivo e meritocratico”, libro curato da Paola Corna Pellegrini. Partendo dalla genesi del Premio Valeria Solesin - nato per onorare la memoria della giovane ricercatrice e invitare i giovani a raccoglierne idealmente il testimone e l’eredità culturale - l'opera intreccia le storie, i sogni e le proposte contenute nei lavori vincitori delle prime 3 edizioni. La voce dei giovani protagonisti si alterna a quella dell’autrice e di chi l’ha accompagnata nella realizzazione di questo sogno, per dare vita a un libro che vuole essere di ispirazione per le nuove generazioni e, al tempo stesso, per i decisori pubblici e privati, la cui sinergia è essenziale per creare condizioni di pari opportunità, per l’affermarsi delle idee migliori, per il riconoscimento del merito, superando discriminazioni di genere o di qualsiasi altra natura, contribuendo così a creare un mondo migliore.

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