rotate-mobile
Giovedì, 2 Febbraio 2023
Attualità

Premio Sinigaglia, i piccoli vincitori del progetto dedicato all'ex vicesindaco

L'obiettivo è promuovere la riflessione dei bambini, dei ragazzi e degli insegnanti sull’importanza dell’attività sportiva come strumento per favorire il benessere individuale e collettivo

Nel corso dell’anno scolastico 2022-2023 è stata promossa la seconda edizione del “Premio Sinigaglia”. Il Premio prende spunto dall’impegno sociale e politico di Claudio Sinigaglia, che si è occupato con competenza e approfondita preparazione delle tematiche inerenti la sanità pubblica, la promozione delle pratiche sportive, le attività del volontariato, dell’associazionismo e del servizio civile. Attraverso il Premio si vuole promuovere la riflessione dei bambini, dei ragazzi e degli insegnanti sull’importanza dell’attività sportiva come strumento per favorire il benessere individuale e collettivo, perché migliora la salute fisica e mentale, crea socializzazione, inclusione e solidarietà, sostiene lo sviluppo del senso civico e della pace.

Ambarabà

In occasione dell’anniversario trentennale della fondazione della Ludoteca comunale “Ambarabà” è stata deliberata la realizzazione del Festival sul Gioco che ha trattato degli aspetti fondamentali della dimensione ludica. Pertanto il bando del 2022 ha avuto come ulteriore spunto di riflessione il gioco. Oggi 14 dicembre si è svolta a Palazzo Moroni la premiazione con la partecipazione dell’assessora alle politiche scolastiche Cristina Piva e dell’assessore allo sport Diego Bonavina. 

Piva

L’assessora alle politiche scolastiche Cristina Piva spiega: «Siamo arrivati alla seconda edizione del premio Sinigaglia istituito per ricordare le tante cose che Claudio Sinigaglia ha fatto a Padova e in Regione. Lo sport per tutti è uno degli ambiti in cui si è più impegnato, per cui pensiamo che questo premio possa essere anche di stimolo per le giovani generazioni. Abbiamo premiato un asilo nido, una scuola dell’infanzia e due scuole primarie che hanno partecipato con opere fatte dai bambini che hanno dato forma all’idea di quello che per loro è lo sport e il gioco insieme. La prossima edizione si chiamerà  “Sport eco-logica-mente”  che è in linea con il percorso dell’Agenda 2030: le scuole possono già iniziare a mettere a punto i loro progetti per partecipare».  

Bonavina

L’assessore allo sport Diego Bonavina sottolinea: «E’ una gioia premiare questi bambini e ragazzi che hanno partecipato al Premio Sinigaglia interpretando a modo loro il tema dello sport.  E’ bello che fin dalla più tenera età prendano confidenza con lo sport, partendo dal gioco per arrivare poi a praticare la disciplina che più li attrae. E’ il modo migliore per ricordare Claudio Sinigaglia che tanto ha dato alla nostra comunità proprio nell’ambito sportivo, così come in quello della salute e della sanità». 

I premi

Alla cerimonia hanno partecipato anche due dei tre figli di Claudio Sinigaglia. La commissione del Premio Sinigaglia II Edizione ha proclamato i seguenti vincitori: Nido: “La casa delle Fate”. Titolo dell’elaborato “Iniziamo a giocare e ad amare il movimento”. Premio 500 euro in materiale ludico da scegliere su un catalogo fornito dal settore servizi scolatici. I bambini sono stati divisi in gruppi per fascia d’età e portati nella sala Polifunzionale dove si utilizzano palle, cerchi, tunnel, tappeti morbidi. Ciascun bambino ha avuto modo di comunicare e di esprimersi attraverso il gioco spontaneo. Il luogo sensomotorio  è diventato fonte di esplorazione con le corse, le diverse andature, le cadute, i movimenti rotatori e i dondolii. Tutte le azioni hanno permesso al bambino di stabilire delle relazioni con lo spazio, il materiale, i pari e sé stesso. Scuola Infanzia: "Peter Pan” (XIII Istituto Comprensivo “Tartini”). Titolo dell’elaborato “Sens...azione”. L’intento del progetto è far comprendere i bambini che la relazione, l’incontro, la collaborazione unite alla creatività possono costruire occasioni di divertimento e gioco utilizzando e riutilizzando le risorse che si hanno senza ricorrere necessariamente ad artificiosi e costosi materiali. Dopo aver spiegato alle famiglie quanto si andava a realizzare, sono state successivamente coinvolte nel recupero di materiali di riciclo per la costruzione dei pannelli (stoffe, corde, spugne, piume ecc.) Il gioco è stato realizzato interamente dai bambini delle tre sezioni favorendo lo sviluppo dei seguenti obiettivi:  Giocare e lavorare in modo costruttivo, collaborativo e creativo con gli altri bambini; Acquisire comportamenti relazionali coerenti con il rispetto delle regole sviluppando anche la capacità di iniziativa e di soluzione del problema; Sviluppare una coordinazione oculo-manuale nel lancio, nell’equilibrio e nella fluidità dei gesti motori; Sviluppare il senso del tatto acquisendo la terminologia adeguata per definire le varie sensazioni; Sentirsi parte del gruppo,  Conoscere la gioia del successo di squadra e saper accettare l'insuccesso. Scuole primarie. 1° classificato II Istituto Comprensivo “Ardigò” classi 2^A e 2^B. Titolo dell’elaborato “Insieme a ritmo di sport”. Premio 800 euro di contributo alla scuola da spendere in libri. Le classi si sono impegnate nella ricerca delle parole chiave emerse da una prima riflessione, svolta insieme, sullo sport e la sua importanza, per poi costruire un breve testo musicale, su una base ritmata, con due semplici strumenti a percussione: il loro corpo ed un bicchiere. Utilizzando proprio l’espediente della cup song i bambini si sono messi alla prova nell’esercizio di tutte le proprie abilità: attenzione, memoria, espressività, percezione del ritmo e della metrica delle parole in un testo musicale. Durante i momenti di riflessione e, in particolare, durante le riprese video, sono emersi anche altri importanti elementi in stretta correlazione con la pratica sportiva: la socializzazione e lo spirito di inclusione. 2° classificato scuola paritaria “L. Configliachi” classe 3^. Titolo dell’elaborato “GiochiAmo tutto l’anno”. Premio 500 euro in libri da scegliere su un catalogo fornito dal settore servizi scolatici. Partendo dal titolo del progetto i bambini spontaneamente hanno descritto i loro giochi ed i loro sport preferiti includendo anche le attività che svolgono durante le lezioni di educazione fisica a scuola. Le attività vengono svolte con continuità durante tutto l’anno dagli alunni, da qui l’idea del calendario.  Lo sport è bellezza, per questo gli alunni hanno proposto di utilizzare dei disegni sugli sport praticati prendendo spunto da opere d’arte. Il calendario è completato da foto e video (da inquadrare con QR code) degli alunni mentre giocano. 

2023

Per il 2023 il tema del Premio Sinigaglia è “Lo sport ECO-LOGICA-MENTE”. L’Italia ha elaborato la Strategia Nazionale di Sviluppo sostenibile adottata il 22.12.2017 che si struttura su 4 principi guida:  integrazione, universalità, inclusione, trasformazione e mette al centro il valore della persona. In questo ambito si colloca l’adozione dell’Agenda 2030 e la relativa attuazione. È necessario, quindi, far crescere l’attenzione, le conoscenze e l’impegno per trasformare gli obiettivi dell’Agenda 2030 in strategie, politiche, azioni e progetti attraverso i quali realizzare passi concreti verso il benessere di tutti. Il Comune di Padova intende promuovere, anche nello sport, la cultura del rispetto dell’ambiente denominando, quindi per l’anno 2023 il premio Sinigaglia: “Lo Sport ECO-LOGICA-MENTE”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Premio Sinigaglia, i piccoli vincitori del progetto dedicato all'ex vicesindaco

PadovaOggi è in caricamento