Bici attrezzate per la raccolta dei rifiuti, un sistema ecologico per pulire le strade

Entreranno in servizio ad Albignasego un po’ come un tempo facevano i vecchi “spazzini”, che giravano per i Comuni in sella alle biciclette a ripulire le strade

La Città di Albignasego si attrezza con due bici elettriche dotate di scope e secchi per raccogliere i rifiuti abbandonati. Entreranno in servizio un po’ come un tempo facevano i vecchi “spazzini”, che giravano per i Comuni in sella alle biciclette a ripulire le strade. Un ritorno a un “vecchio” sistema, più pulito e puntuale.

Rifiuti abbandonati

«Questo metodo ecologico servirà a ripulire le strade di Albignasego dai rifiuti abbandonati» commenta il sindaco, Filippo Giacinti «compresi i guanti e le mascherine gettati lungo i marciapiedi e davanti ai negozi. Le due bici, arrivate in questi giorni, troveranno fin da subito un utilizzo anche per aiutarci a fronteggiare il fenomeno dell’abbandono dei presidi di sicurezza obbligatori per legge. Purtroppo l’emergenza sanitaria e la necessità di utilizzare dispositivi di sicurezza hanno portato con sé anche l’incivile abbandono di guanti e mascherine lungo i marciapiedi e davanti ai negozi e la conseguente necessità di provvedere alla raccolta di tali rifiuti, che, oltre a causare un inquinamento di tipo ambientale, già di per sé grave, comportano anche un potenziale pericolo di contaminazione, dannoso pertanto per la salute pubblica».

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Lavori di pubblica utilità

Le due biciclette elettriche, a pedalata assistita, sono state acquistate e corredate di attrezzatura adatta a raccogliere i rifiuti: una scopa, un badile, una pinza e dei bidoni. Saranno in uso ai due lavoratori impiegati in servizi di pubblica utilità, che percorreranno le strade cittadine a raccogliere i rifiuti gettati a terra. E lo faranno utilizzando un mezzo ecologico, non inquinante, come la bicicletta. E per dare un segnale importante e invitare al rispetto dell’ambiente e della salute altrui, il sindaco ha emanato in data odierna un’ordinanza, che prevede una multa di 150 euro a coloro i quali saranno sorpresi a gettare guanti e mascherine al di fuori dei cestini e dei bidoni collocati all’esterno dei negozi. L’osservanza dell’ordinanza sarà a cura degli agenti di polizia locale dell’unione Pratiarcati. «I proventi delle sanzioni saranno utilizzati per acquistare mascherine da destinare alla cittadinanza» annuncia il sindaco Giacinti.

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