RaccontiAmo i Colli Euganei, la rubrica di strada del vino per vivere il territorio

Il professor Antonio Mazzetti ha svelato i nomi della terra euganea, seguito dalle sommelier Elisa Stocchiero ed Elena Cantarello che hanno introdotto i Moscati e i Merlot

«In questo difficile momento in cui potevamo solo restare in casa (e che speriamo sia finito), Strada del vino Colli Euganei non è rimasta con le mani in mano e ha ideato la nuova rubrica RaccontiAmo i Colli Euganei per continuare a vivere il territorio durante l’emergenza Covid-19. Non potendo promuovere escursioni, visite, degustazioni, eventi inseriti nel ricco calendario di appuntamenti, l'associazione ha deciso di raccontare i Colli Euganei con le parole dei tanti amici che hanno deciso di partecipare al progetto». Roberto Gardina, presidente di Strada del Vino, non ha mai smesso di dialogare con gli altri operatori dei colli e a progettare la fase 2, ma nel frattempo ha voluto trovare il modo di raccontare i suoi luoghi “a distanza” per consentire ai turisti e agli amanti dei Colli di mantenere il contatto con i propri luoghi del cuore.

I racconti

A dare il via ai racconti euganei il professor Antonio Mazzetti che ha svelato i nomi della terra euganea, seguito dalle sommelier Elisa Stocchiero ed Elena Cantarello che hanno introdotto i Moscati e i Merlot dei Colli Euganei, Claudia Baldin guida turistica e curatrice del Parco Letterario Francesco Petrarca che ha narrato la passione del poeta per le piante da frutto e le erbe aromatiche, Francesco Loreggian guida naturalistica che ha parlato della biodiversità del Parco Regionale dei Colli Euganei. Gli appuntamenti RaccontiAmo i Colli Euganei, pubblicati sulla pagina Facebook Strada del Vino Colli Euganei, proseguiranno anche nelle prossime settimane. Esperti, vignaioli, gestori di ville e castelli, guide turistiche e naturalistiche si susseguiranno per ricordare a tutti che i Colli Euganei sono il luogo ideale dove trovare bellezza, passione, cultura e natura. Sarà proprio la natura euganea a regalare il meglio quando si tornerà ad uscire. I vigneti hanno goduto della cura dei vignaioli, così come gli ulivi e le altre colture, le ville e le dimore storiche hanno continuato ad essere curate dagli attenti giardinieri e manutentori, nelle cantine il lavoro non si è mai fermato e i vini sono nelle loro bottiglie, pronti per essere assaggiati. Questo periodo non è stato un letargo per i Colli Euganei, che hanno continuato a fiorire nella loro bellezza. Anche per questo motivo la Strada del vino ha pensato di proseguire a raccontare i luoghi meravigliosi e le storie che caratterizzano questo territorio.
Nell'attesa di accogliere di nuovo gli ospiti, gli escursionisti, gli appassionati bikers, i bambini e i ragazzi, gli amanti della buona tavola nei Colli Euganei, l'associazione invita tutti a seguire la rubrica RaccontiAmo i Colli Euganei che non terminerà con la fine delle restrizioni, ma proseguirà per tenere aggiornati i lettori e gli appassionati dei Colli Euganei.

Vino colli 1-2

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