Mercoledì, 22 Settembre 2021
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Vicini di casa, il 56% dei padovani non è in buoni rapporti

Gli animi si scaldano soprattutto di fronte agli schiamazzi e ai rumori (68%), ma tra i motivi di litigio ci sono anche il poco rispetto delle regole condominiali (54%) e il mancato pagamento delle spese di condominio (24%)

L’estate? Al mare, in montagna, al lago, comunque lontano dai vicini di casa. Già, perché i rapporti con loro sono ancora tutt’altro che idilliaci: il 56% dei padovani, infatti, ha un atteggiamento di sostanziale freddezza o persino indifferenza verso chi vive alla porta accanto, e non mancano nemmeno i casi di aperta e continua conflittualità.

Vicini di casa

Lo evidenzia l’ultima ricerca dell’Osservatorio Sara Assicurazioni. Gli animi si scaldano soprattutto di fronte agli schiamazzi e ai rumori (68%), specie adesso che con l’estate ha ripreso la vita notturna. Tra i motivi di litigio anche il poco rispetto delle regole condominiali (54%) e il mancato pagamento delle spese di condominio (24%). Senza dimenticare i danni e i piccoli inconvenienti (20%) al vicino derivanti dalla gestione quotidiana della propria abitazione o provocati magari durante lavori di ristrutturazione. E come se non bastasse, il 24% dei padovani penserebbe persino di cambiare casa per il rapporto difficile coi vicini. Ma se in molti casi la situazione è questa, c’è anche chi riesce ad andare abbastanza d’accordo. Anzi i padovani stessi riconoscono che sarebbe importante costruirsi un buon rapporto di vicinato. Che può essere anche “utile”: nel sorvegliare l’abitazione mentre si è in ferie (42%), soprattutto in questo periodo estivo, nell’avere qualcuno che con la sua sola presenza dia un senso di maggiore sicurezza (24%) o nell’avere un aiuto in caso di bisogno (16%). In caso di litigio, per il 60% dei padovani la soluzione migliore è il dialogo, che appiani i conflitti. Il 20% lascerebbe semplicemente correre, dando tempo al tempo mentre il 14% si rivolgerebbe ad altri vicini perché possano fare in qualche modo da mediatori. In questi casi, anche una polizza assicurativa è considerata utile, soprattutto per far fronte alle conseguenze dei danni che si possono arrecare ai vicini di casa (30%). Un ulteriore 22% apprezza la copertura per le spese legali, e un altro 12% pensa soprattutto alle tutele per i danni che possono essere provocati dai propri animali domestici. «La nostra ricerca ha confermato come il vicinato sia una componente molto importante del contesto abitativo, anche se non sempre i rapporti sono buoni - commenta Marco Brachini, direttore marketing, brand e customer relationship di Sara Assicurazioni - Con una polizza assicurativa è possibile proteggere in modo efficace la propria casa non solo dal furto, ma anche da molteplici rischi tra cui i danni provocati ai vicini e ai loro beni, che, oltre a essere fonte di diverse problematiche, possono richiedere un esborso economico anche notevole».

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