Giovedì, 16 Settembre 2021
Attualità

Riapertura delle scuole, Rigato: «Pronti a dare il nostro supporto a Busitalia Veneto»

Daniele Rigato è titolare di Rigato Autoservizi di Padova e presidente di Confartigianato Auto-Bus Operator Veneto: «Avremo tutti gli occhi addosso? Non siamo preoccupati, è il nostro lavoro»

Daniele Rigato è titolare di Rigato Autoservizi di Padova e presidente di Confartigianato Auto-Bus Operator Veneto. Lo contattiamo perché con la riapertura delle scuole il 1 febbraio aziende del trasporto privato sono state chiamate a implementare la flotta di BusItalia.  «Sono state coinvolte tutte le aziende di trasporto e turismo del territorio per implementare il servizio pubblico, in particolare in vista delle riapertura delle scuole», conferma Rigato. Sa che gli occhi di tanti saranno puntati su di loro, da lunedì: «Lo sappiamo ma siamo tranquilli - afferma sorridendo Rigato - è quello che facciamo tutti i giorni, è il nostro lavoro». Sono tanti i mezzi privati che saranno coinvolti. «Noi ci siamo organizzati secondo le indicazioni di Busitalia. Non so nell’esattezza quanti saranno i mezzi in totale messi a disposizione dai privati. Posso parlare per la mia l’azienda che ne ha messi a disposizione 26 sia per la tratta urbana che extraurbana, che è quella che è stata maggiormente rinforzata. Bisogna pensare a tutta la provincia, non solo alla città. Il privato è stato chiamato in causa perché i mezzi, vedendo dimezzata la capienza dei bus tradizionali, si sono trovati nelle condizioni di dover per forza implementare la flotta. Come cambia la vita e le abitudini cambiano anche le esigenze del trasporto pubblico».

Mezzi

«I mezzi sono da cinquanta posti, che diventano naturalmente venticinque, viste le limitazioni. Quindi per questo sia scelto di utilizzare bus da 12 metri. Non avrebbe senso utilizzare quelli più piccoli». Per quanto riguarda la pulizia dei mezzi e il controllo passeggeri come vi siete organizzati? «Le prescrizioni dettate dall’istituto superiore della sanità vengono attuate su tutti i mezzi. Quindi la pulizia e igienizzazzione del mezzo. Per quanto riguarda i controlli ci saranno degli steward in vari punti della città a supportare e controllare nella salita e nella discesa in modo da far rispettare il distanziamento e tutto quelle indicazioni che ogni giorno vengono ripetute e che quindi tutti ben conoscono, per contenere la pandemia».

Tpl

Rigato, che rappresenta la categoria all’interno di Confartigianato, ha il polso della situazione: «Il trasporto pubblico locale è pensato e organizzato secondo principi consolidati. A livello ministeriale si sta lavorando a un tavolo tecnico per la riorganizzazione del trasporto pubblico locale perché sono cambiati i tempi, stanno cambiando abitudini di conseguenza alla pandemia. Ci sono una serie di riflessioni che si stanno facendo a livello politico. Vedremo». Non è una novità assoluta, certo, quello di delegare il trasporto pubblico a privati, ma mai fatto su così larga scala. «Il coinvolgimento del privato è una conseguenza del Covid, prima non era concepibile allargare l’offerta ad aziende private, che infatti si solito si occupano prevalentemente di turismo. Ma la mobilità cambia e deve cambiare». Anche il vostro settore ha sofferto molto: «Soprattutto quelle aziende che si sono esclusivamente concentrate sul turismo. Chi aveva già diversificato prima ha avuto meno problemi ma stiamo comunque parlando di un’annata eccezionalmente difficile».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Riapertura delle scuole, Rigato: «Pronti a dare il nostro supporto a Busitalia Veneto»

PadovaOggi è in caricamento