Il ricordo di Philippe Daverio dell’Assessore alla Cultura del Comune di Padova

«Con la sua morte la nostra Città perde un amico e uno studioso che ha sempre saputo coniugare il rigore scientifico con una grandissima capacità evocativa: un modo appassionato e intelligente di fare cultura. Così, come era lui»

L’Assessore alla Cultura di Padova, Andrea Colasio, ricorda cos Philippe Daverio: «Non sono trascorsi molti mesi dall'ultima volta che Philippe Daverio era venuto a Padova, proprio in Palazzo della Ragione. Tema al centro del dibatito la Urbs Picta. Nel bellissimo video che aveva realizzato su Padova si era soffermato a lungo sugli affreschi del Trecento. La sua opinione era chiara: gli affreschi erano la Tv del tempo. E Padova, a partire dal ruolo degli ordini mendicanti, vi aveva giocato un ruolo strategico. Ci eravano sentiti poco prima del Covid perchè gli piaceva l'idea, a partire dal video che fece grazie all'intuizione di Flavio Rodeghiero, di realizzare delle pillole di pochi secondi per promuovere la città. L'idea lo affascinava. Con la sua morte la nostra Città perde un amico e uno studioso che ha sempre saputo coniugare il rigore scientifico con una grandissima capacità evocativa: un modo appassionato e intelligente di fare cultura. Così, come era lui».

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