«Tolleranza zero per chi abbandona i rifiuti»: la presa di posizione nella Bassa Padovana

S.e.s.a. e il Comune di Este hanno deciso di combattere questo intollerabile malcostume. Mighela: «Task force di controllo nelle zone più delicate, e installeremo anche telecamere e fototrappole»

Lotta contro i rifiuti abbandonati a Este

S.e.s.a. e Comune di Este hanno deciso di prendere una nuova e decisa posizione contro un malcostume che è intollerabile: l’abbandono dei rifiuti all’interno del territorio comunale.

«Malcostume che genera degrado in città»

L’assessore all’ambiente Sergio Gobbo e il presidente di S.e.s.a. Leonardo Renesto esclamano in coro: «Non se ne può più di questo malcostume che genera degrado in città e produce costi a carico della collettività ed è davvero inaccettabile che il comportamento sbagliato di pochi abbia poi ripercussioni sulla maggioranza dei cittadini che invece si comporta in modo corretto. Vogliamo combattere questa prassi - aggiunge l’assessore Gobbo - c’è anche un ecocentro che è a disposizione dei cittadini e quindi ci sono svariati modi per conferire i rifiuti. Difendere la città significa anche non abbandonare i rifiuti». Conclude il proprio intervento anche Renesto: «Siamo molto lieti di supportare il Comune in questa operazione, nella quale crediamo moltissimo. Daremo un supporto in termini di personale, che comporrà assieme ai vigili delle ‘task force’ che serviranno a controllare il territorio, ma anche di tecnologia. Intensificheremo l’azione di educazione ambientale perché siamo convinti che proprio da lì partano i comportamenti virtuosi. Abbiamo seguito con interesse la manifestazione ‘Friday for future’ dei ragazzi, contiamo anche su di loro per introdurre una nuova consapevolezza ambientale. Per questo chiediamo ai cittadini di segnalare se si accorgono di rifiuti abbandonati».

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«Metteremo telecamere e fototrappole»

L’abbandono dei rifiuti è una doppia beffa per i cittadini virtuosi che pagano la bolletta: prima perché il costo del recupero è pagato dai cittadini e in secondo luogo perché è probabile che chi abbandona i rifiuti non sia in regola con il pagamento delle bollette e quindi i comportamenti sbagliati di chi non paga ricadono due volte sulle spalle di chi paga. Spiega Gabriele Mighela, comandante della Polizia Municipale: «I controlli si svilupperanno in diversi modi verrà creata una ‘task force’ di controllo composta da operatori di S.e.s.a. e da agenti della polizia municipale che andranno a verificare le zone più delicate dove si sono verificati abbandoni, come l’ex Saffa, zona Zuccherificio, Meggiaro, via Rovigo. In più aggiungeremo anche degli strumenti tecnologici come le telecamere e le fototrappole. È importante ricordare che l’abbandono di rifiuti può esporre a delle sanzioni di carattere amministrativo ma anche di tipo penale se i rifiuti abbandonati sono pericolosi».

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