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L'annuncio: «Il percorso continua, mi candido per il mandato bis»

Ieri 20 aprile Daniele Canella, sindaco uscente di San Giorgio delle Pertiche ha sciolto le riserve e ha comunicato che a giugno sarà in gara per confermarsi a primo cittadino del paese dopo cinque anni di lavoro intenso

Il vicepresidente della provincia di Padova e sindaco uscente del comune di San Giorgio delle Pertiche Daniele Canella ieri 20 aprile ha sciolto i dubbi: si ricandida alla poltrona di primo cittadino. La notizia era già nell'aria, ma ora è arrivata la conferma ufficiale dopo una riflessione durata alcune settimane.

La scelta di Canella

«Nel corso degli ultimi 5 anni, nonostante il periodo pandemico e le conseguenti emergenze, abbiamo compiuto progressi significativi e raggiunto, insieme, importanti traguardi: dai numerosi interventi sul patrimonio e sugli edifici scolatici, all’efficientamento energetico, dal rilancio della Fiera di Arsego, al nuovo piano urbanistico e alla progettata rivoluzione viaria che permetterà l’eliminazione del passaggio a livello, dalla doverosa attenzione posta in tema di sicurezza stradale e di sviluppo della rete ciclabile, ai cantieri in corso per le nuove grandi opere quali la nuova scuola elementare di Arsego, con auditorium e palasport, e il nuovo asilo nido, credo di poter affermare che l’amministrazione uscente ha saputo dimostrare impegno, dedizione, concretezza e capacità. Ho avuto l’onore di dedicare questi cinque anni della mia vita, interamente, al bene della comunità pertichese, operando senza lasciare nulla di intentato, cercando sempre nuove vie per raggiungere gli ambiziosi obiettivi che ci eravamo ripromessi. Ma ritengo che mai come oggi ci sia rinnovato spazio per nuove sfide da affrontare e progetti da completare».

Una scelta doverosa 

«Per San Giorgio delle Pertiche, Arsego e Cavino, luoghi in cui affondano le radici della nostra identità - ha proseguito Canella - ritengo in questo momento mio dovere dare la disponibilità a continuare il lavoro intrapreso, con a fianco la gran parte della squadra di donne e uomini, competenti e preparati, che hanno già condiviso con me l’impegno e la visione per il futuro del territorio. Sono particolarmente felice di annunciare che la prossima lista di candidati vedrà anche l’innesto di nuovi volti e giovani talenti, per infondere rinnovata energia e freschezza di prospettive alla nostra azione amministrativa che, con il vostro sostegno, mi auguro possa continuare per un ulteriore mandato. Forte della mia storia, che mi ha visto esordire giovanissimo sui banchi del consiglio comunale, ritengo imprescindibile impegnarmi fin da ora a formare una nuova generazione di eccellenti amministratori, a cui trasmettere passione ed esperienza per prepararli a portare avanti la nostra comune visione e a “servire” la nostra comunità. Nei prossimi giorni avrò il piacere di presentare l’intera squadra dei candidati, fortemente motivati dal desiderio di mettere il proprio entusiasmo e la propria disponibilità al servizio di tutti. Le prossime linee programmatiche saranno improntate a mettere le persone al centro della nostra azione amministrativa: le necessità delle famiglie, la centralità del ruolo delle donne, la promozione dell’invecchiamento attivo, l’attenzione agli animali d’affezione, il sostegno alle imprese e al commercio di vicinato, la cura delle fragilità, sono solo alcuni dei cardini su cui intendiamo concentrare i nostri sforzi. Punti fondamentali che, assieme alle opere e alle infrastrutture che realizzeremo, ci permetteranno di ultimare il processo di trasformazione del nostro Comune, da paese di provincia a piccola cittadina, forte delle proprie tradizioni e orgogliosa delle proprie radici ma, al tempo stesso, sempre più attrattiva e centrale nel territorio dell’Alta Padovana. Cinque anni fa mi avete concesso la vostra fiducia, permettendomi di fare la più bella esperienza della mia vita». Ha concluso con un appello: «Ora - ha concluso il sindaco uscente - è arrivato il momento di chiedere nuovamente il vostro sostegno per rinnovarmi il mandato e permettermi di continuare il lavoro nel solco già tracciato. Certo non mancheranno le difficoltà, le scelte perigliose, le complicazioni da affrontare davanti alle quali, tuttavia, non ci sottrarremo. A testa alta ci impegneremo per fare del nostro Comune il luogo ideale dove crescere i nostri figli e le nuove generazioni».

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