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Attualità Portello / Via Giambattista Belzoni, 71

Sant'Egidio e il Natale che non esclude nessuno

Grande festa a Padova, alla Chiesa dell’Immacolata il 25 dicembre, con senza fissa dimora, anziani, ucraini accolti in Italia, per il quarantesimo anniversario del primo pranzo

Sarà un Natale di speranza in un tempo segnato dalla crisi e dalla guerra in Ucraina, con tutte le sue conseguenze. 

Iniziative

Tante le iniziative che si terranno  in diversi centri del Veneto (Conegliano, Mogliano, Mestre, Rovigo, Treviso, Padova), in un centinaio di città italiane e nel mondo (oltre all’Europa, anche in Asia, Africa e America Latina), anche grazie al numero solidale 45586 (attivo fino al 27 dicembre), per lanciare un forte messaggio di speranza di fronte alle difficoltà che vivono tanti a livello economico e sociale.

Sant'Egidio

A Padova, alle ore 13.00, la Chiesa dell’Immacolata (via Belzoni, 71) sarà in festa per senza fissa dimora, anziani, rifugiati, tra cui alcune famiglie ucraine che hanno abbandonato il loro paese e sono stati accolti dalla Comunità. Sono i poveri, amici di Sant'Egidio durante tutto l’anno. Altri pranzi si svolgeranno in contemporanea presso la Basilica del Santo e nei quartieri dell’Arcella e di Mortise. A tavola verrà servito il menù tradizionale della festa (lasagne, arrosto, cotechino e lenticchie, dolci natalizi) e ciascuno riceverà un dono personalizzato, come avviene in ogni famiglia.


 

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