L'ambiente ringrazia: scatta la nuova edizione di "Raccogliamo miglia verdi"

Nella scorsa edizione della gara le classi partecipanti hanno complessivamente evitato l'emissione di 19,7 tonnellate di CO2 e di 6,1 kg di PM10

Bimbi a piedi per conquistare punti per "Raccogliamo miglia verdi"

A detenere i "titoli" sono la scuola primaria "Reggia dei Carraresi" e la scuola secondaria "Don Minzoni". Ma troveranno "avversari" agguerriti sulla loro strada: "Raccogliamo miglia verdi", quest’anno alla sua quattordicesima edizione, è una gara di mobilità sostenibile e buone pratiche ambientali che nel 2018 ha saputo coinvolgere 87 classi e oltre 1.750 studenti di scuole primarie e secondarie di primo grado.

La gara

Gli studenti sono invitati a partecipare al concorso percorrendo dal 7 ottobre al 2 novembre il tragitto casa-scuola e ritorno con un mezzo di trasporto ecocompatibile: a piedi, in bici, con i mezzi pubblici o anche con la collaborazione di genitori disposti a organizzarsi per portare con un’unica auto più compagni di scuola (car-pooling). Gli alunni avranno la possibilità di guadagnare punti aggiuntivi affrontando assieme agli insegnanti un percorso facoltativo di riflessione sul programma d’azione delle Nazioni Unite “Trasformare il nostro mondo: l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile” approfondendo a scelta l’obiettivo 11 “Città e comunità sostenibili”, l’obiettivo 12 “Consumo e produzione responsabili” o l’obiettivo 13 “Lotta contro il cambiamento climatico”. Il concorso premia non solo i vincitori (500 euro alla prima classe classificata, 400 alla seconda e 300 alla terza nonché 500 eruo extra alla miglior scuola) ma proprio tutti, partecipanti e non, con un ambiente più vivibile, sicuro, e un’aria più respirabile.

I commenti

Spiega Chiara Gallani, assessore all'ambiente: «Da 14 anni il concorso Raccogliamo Miglia Verdi invita non solo a muoversi in modo più sostenibile ma anche ad approfondire uno dei tanti aspetti dello sviluppo sostenibile. Quest’anno si è voluto porre l’attenzione sull’Agenda 2030 per motivare bambini e ragazzi a perseguire in prima persona gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e costruire così un mondo migliore per tutti e per il nostro pianeta». Aggiunge Cristina Piva, assessore alle politiche educative: «Questo concorso per le scuole è un altro tassello che contribuisce ad avere consapevolezza di ciò cghe possiamo fare per cambiare realmente le cose. Piccoli passi che vanno in due direzioni: la cura dell'ambiente e, fatto questo più importante perchè duraturo, il formarsi di un nuovo stile di vita che influenzerà le future scelte. Infatti lavorare con i piccoli serve per costruire un'educazione generativa».

Impatto ambientale

Nella scorsa edizione della gara le classi partecipanti hanno complessivamente evitato l'emissione di 19,7 tonnellate di CO2 e di 6,1 kg di PM10.

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