Furti in casa durante le festività: 3 padovani su 4 temono i ladri 4.0

Tra le soluzioni migliori, per il 28% dei padovani, c’è quella di installare un impianto di allarme e per il 18% quella di rafforzare i dispositivi di sicurezza di porte e finestre

Le feste natalizie ormai alle porte si celebreranno anche online: a breve i profili social degli italiani – anche dei padovani - si coloreranno con foto della settimana bianca e dei regali scambiati e scartati davanti al panettone. Ma attenzione agli sguardi indiscreti. Come rivela infatti l’ultima ricerca dell’osservatorio Sara Assicurazioni1, la compagnia assicuratrice ufficiale dell’Automobile Club d’Italia, tre abitanti di Padova su quattro (76%) temono che un’eccessiva visibilità sui social network possa esporre la propria casa a un maggior rischio di furti e per questo ritengono che occorra fare un uso accorto e consapevole di queste piattaforme, evitando di condividere, specie pubblicamente, troppe informazioni su di sé.

Come difendersi dai malintenzionati

Proprio le vacanze, tra l’altro, sono indicate dal 40% degli intervistati come uno dei momenti in cui si teme di più che i ladri possano introdursi in casa. Un più consistente 44% dichiara di aver più paura di un’intrusione notturna, mentre si dorme; infine, il 16% teme che avvenga di giorno, indipendentemente dal fatto che ci sia qualcuno in casa o meno. Subire un furto o una rapina nella propria casa spaventa per diverse ragioni: per il rischio di subire un’aggressione (34%) e per le conseguenze emotive legate all’evento (16%). Ma a pesare è anche il danno economico derivante da atti vandalici (28%) o dalla perdita di preziosi (20%). Come difendersi, allora, dalle intrusioni indesiderate? Tra le soluzioni migliori, per il 28% dei padovani, c’è quella di installare un impianto di allarme e per il 18% quella di rafforzare i dispositivi di sicurezza di porte e finestre. Un’altra soluzione, indicata dal 30% degli abitanti di Padova, è la stipula di una polizza assicurativa che copra il danno subito.

Nessuna misura di protezione

Tuttavia, il 42% dei padovani ha dichiarato di non aver adottato nessuna misura di protezione della propria casa nell’ultimo anno, a causa del costo eccessivo. Talvolta ci si arrangia con deterrenti alternativi, come realizzare allarmi “artigianali” con oggetti messi davanti a porte e finestre che, se spostati, fanno rumore (30%) o lasciare la luce accesa anche di notte o quando si esce per fingere una presenza vigile nel domicilio (28%). E c’è chi, quando è fuori casa, si affida al vicino per controllare la propria abitazione (16%).

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