Il Parco Regionale Colli Euganei diventa sostenitore del Biodistretto Colli Euganei

Nasce l'importante sodalizio tra il Parco regionale e il Biodistretto Colli Euganei per una gestione sostenibile del territorio

Panoramica dal Buso dei Briganti (foto Livio Sinigaglia)

Il Parco Regionale dei Colli Euganei diventa sostenitore dell’associazione no-profit Biodistretto dei Colli Euganei per una gestione sostenibile del territorio.

Parco e Biodistretto

Il Parco dei Colli Euganei, area protetta regionale di natura prevalentemente collinare di circa 19.000 ettari di elevata qualità ambientale, è stato istituito nel 1989 dalla Regione Veneto grazie all’incontro di istanze ambientaliste e volontà politica per proteggere il territorio, limitarne il consumo e promuovere uno sviluppo economico e sociale sostenibile. Il Parco agisce principalmente su tre ambiti di intervento che sono la tutela e valorizzazione del patrimonio naturalistico, paesaggistico e storico-culturale, la promozione delle tipicità del territorio e la fruizione sostenibile del parco e diffusione della consapevolezza ambientale. L’associazione Biodistretto dei Colli Euganei nasce nel 2016 per volontà di operatori agricoli, amministratori, operatori turistici e mondo dell’associazionismo già propensi a un’attenta e sensibile gestione delle risorse locali del territorio euganeo, partendo dal modello biologico di produzione e consumo. La nascita di un distretto biologico che coordina amministratori, operatori e cittadini per la tutela della biodiversità e del patrimonio naturale è resa possibile nei Colli Euganei grazie alla presenza di una superficie agricola utilizzata (SAU) biologica maggiore alla media regionale. Elementi essenziali per la sua costituzione sono inoltre la coesistenza di un’agricoltura biologica tra comuni confinanti e un ambiente favorevole sia dal punto paesaggistico che di grande ricchezza naturale per la flora e fauna presente. Oggi il Biodistretto dei Colli Euganei ha visto aumentare in pochi anni la SAU biologica del 2%: passando dal 5,69% nel 2017 al 7,8% nel 2019 nel territorio che comprende i 15 comuni del Parco Regionale dei Colli Euganei. Gli associati sono una cinquantina tra operatori viticoli, olivicoli, orticoli, produttori di piante officinali, panificatori, apicoltori, due Consorzi di tutela, associazione di promozione del territorio e Università di Padova. È online sul sito www.biodistrettocollieuganei.it una mappatura dei servizi offerti dagli operatori quali la disponibilità dei prodotti biologici presenti nel territorio e la possibilità di degustazioni e visite alle aziende.

Panoramica_vigneti Colli Euganei foto di Livio Sinigaglia-3

Collaborazione

La collaborazione tra il Parco Regionale dei Colli Euganei e il Biodistretto Colli Euganei è più che mai attuale visti i grandi cambiamenti in atto, tra cui in primis quello climatico e l’agenda 2030 delle Nazioni Unite, che fa della sostenibilità il principio cardine delle buone pratiche da attuare a diversi livelli. La sinergia tra i due partner si concretizza in azioni per una conduzione sostenibile e di valorizzazione del territorio. L’azione comune dell’ente e dell’associazione si rivolge alla cittadinanza, alle scuole e agli enti pubblici/privati tramite la promozione e diffusione di principi e valori di uno stile di vita sano. Il Parco dei Colli Euganei con Atto di Consiglio Direttivo n° 41 del 20 aprile u.s., ha deliberato l’ammissione dell’Ente all’Associazione Biodistretto dei Colli Euganei, riconoscendo i valori propositivi, costitutivi e operativi che la contraddistinguono. I principi del Biodistretto vertono nella difesa del territorio, dell’ambiente e delle colture agricole, con il metodo biologico. Il Parco vuole accompagnare e supportare il Biodistretto Colli Euganei nella diffusione dei valori produttivi di questo sistema rispettoso della salute, verso la cittadinanza, verso le scuole con ad esempio l’implementazione del consumo del cibo bio e verso gli enti pubblici attraverso la riduzione dell’utilizzo dei diserbanti e altro ancora.

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I commenti

Afferma Antonio Scarabello, vicepresidente dell’Ente: «Il Parco ha voluto dare un segnale di forte sostegno verso tutte quelle forme di conduzione di difesa fitosanitaria “integrata” che sono a tutela della biodiversità di un’area così unica che con la sua eterogeneità biologica rappresenta un “patrimonio” che deve essere valorizzato in quanto risorsa da preservare». Aggiunge Marco Sambin, presidente dell'Associazione: «La collaborazione iniziata tra il Parco regionale dei Colli Euganei e il Biodistretto Colli Euganei è sicuramente una grande opportunità per tutto il territorio. La tutela dell’area euganea, attraverso la diffusione di principi culturali, di salute, di gestione agronomica e paesaggistica di qualità, innalzerà l’attrattiva per chi questo territorio lo vive in diverse modalità: amministrando, producendo, acquistando e soggiornando per esperienze di turismo ed enogastronomiche».

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