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Torna il dibattito sulla statua di donna in Prà con una mostra a Palazzo Angeli

Le quaranta artiste e artisti coinvolti hanno interpretato il tema di “Una donna in Prato” attraverso il loro linguaggio abituale che usano per esprimersi ed esprimere il proprio pensiero e cioè quello iconico, dell’arte, utilizzando tutte le tecniche pittoriche e scultoree possibili

Inaugura giovedì prossimo, 7 luglio, alle ore 18.30 a Palazzo Angeli in Prato della Valle la mostra “Una donna in Prato”. L’esposizione promossa da Xearte Associazione culturale e di Promozione Sociale, e realizzata in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Padova, rimane aperta al pubblico dal 7 al 31 luglio, tutti i giorni tranne il lunedì, dalle ore 17 alle 20.

Tutti i dettagli della mostra

La proposta

«Dopo la recente grande risonanza che ha avuto il dibattito sull’assenza di una donna ”intera” in Prato della Valle tra le 78+2 statue maschili presenti, al quale ha fatto seguito la proposta di una o due collocazioni femminili nei due piedistalli rimasti liberi, si è sentita l’esigenza di portare la discussione anche tra gli artisti che operano a Padova e a livello Internazionale – spiegano Daniela Antonello e Pierluigi Fornasier, presidente e vicepresidente di Xearte - Le quaranta artiste e artisti coinvolti hanno interpretato il tema di “Una donna in Prato” attraverso il loro linguaggio abituale che usano per esprimersi ed esprimere il proprio pensiero e cioè quello iconico, dell’arte, utilizzando tutte le tecniche pittoriche e scultoree possibili. L’operazione più importante però, fatta da questi artisti, è stata la ricerca che ciascuno ha condotto per trovare una donna, meritevole di essere rappresentata in Prato, che avesse contribuito nei secoli a rendere grande la storia della città, tanto quanto han fatto i personaggi maschili rappresentati dalle Statue presenti».

Le 35 donne

«Tra le tante esistite, sono 35 le donne famose rappresentate, alcune da più artisti, tra cui: scrittrici, scienziate, politiche, pittrici, benefattrici, farmaciste, femministe, poetesse, attrici, musiciste... tutte coraggiose e risolute nel portare avanti i loro talenti, e le loro intelligenze, in secoli in cui alla donna non era riconosciuto il diritto di esprimersi e di sviluppare le proprie abilità e personalità e quindi, di conseguenza, anche di essere riconosciuta con una statua in questo luogo monumentale simbolico per la città, a imperitura memoria - proseguono i due - .Con questa mostra, noi artisti abbiamo tentato di riportarle alla luce e alla conoscenza di tutti seppur per un periodo ristretto. Ciascuna donna rappresentata avrà accanto una scheda biografica che ne racconterà la vita e la storia e i suoi rapporti con la città, così come era richiesto come regola, dal 1744 in poi, dal Consiglio Cittadino per il Prato per poter inserire le statue dei personaggi in questo luogo. L’esposizione permette, pertanto, a tutta la cittadinanza e ai visitatori di riprendere la riflessione sulla presenza simbolica della figura femminile attraverso i secoli, nei luoghi più rappresentativi, per colmare un vulnus che per lungo tempo l’ha relegata a funzioni secondarie e di sudditanza, disconoscendone il valore, i meriti, e le capacità. Oltre all’obiettivo di suscitare un dibattito interessante ed educativo anche per le nuove generazioni - concludono - ci si propone di far conoscere la storia di molte donne che nei secoli hanno contribuito a rendere la città importante a livello mondiale e di sensibilizzare la popolazione sulla conoscenza e sull’Importanza del Prato della Valle con tutti i personaggi, maschili e femminili, solo in mostra per ora, che hanno fatto grande la storia di Padova».

Gli artisti

Artisti presenti: Antonello Daniela, Andreose Alessandra, Andrian Daniela, Barbierato Mario, Barison Virgilio, Barotti Mara, Belli Nicoletta, Bellotto Pierantonio, Beltrame Mariarosa, Bettella Mirella, Bettella Rosa, Bettiol Massimiliana, Caffieri Luisella, Casotto Emanuela, Catalano Maria Rita, Ceccherini Gabriella, Ceresa Ivana, Contarello Luisa, Dalle Molle Anna, Franca Donati Franceschi, Galiazzo Sabrina, Gandin Roberta, Fornasier Pierluigi, Furiato Sonia, Furlan Nicoletta, Maddalosso Silvana, Mayer Evi, Mattiolo Maura, Maragno Lucia, Menin Raniero, Minto Maria Grazia, Molena Gianni, Morello Giafranco, Nahid Kaleg, Nardo Loris, Pullio Nirvana, Rotundo Luigi, Silvestrin Simonetta, Stocco Mariagela, Urso Alessandra.

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