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Venerdì, 19 Aprile 2024
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Gli studenti padovani del viaggio della memoria, in 197 tra Trieste, Budapest, Auschwitz e Vienna

Il Comune promuove e sostiene l’esperienza che, da più di vent’anni, permette alle scuole secondarie di secondo grado della città di visitare alcuni dei luoghi più significativi della tragedia della Shoah

Anche per quest'anno scolastico il Comune promuove e sostiene l’esperienza del Viaggio della Memoria che, da più di vent’anni, permette agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della città di visitare alcuni dei luoghi più significativi della tragedia della Shoah. La grande richiesta di partecipazione richiede l’organizzazione di due turni di viaggio: il primo si è svolto dal 14 al 17 gennaio, mentre il secondo, appena concluso, dal 18 al 21 febbraio. Hanno viaggiato quasi 200 ragazze e ragazzi, provenienti da 16 istituti diversi, non intere classi, ma piccole delegazioni per ciascuna scuola, composte dai giovani più motivati e disponibili a farsi testimoni tra i compagni di quanto visto, sentito e provato in viaggio.

Non si tratta, infatti, di una gita scolastica, ma di una vera e propria esperienza di studio e approfondimento, intensa e a tratti faticosa. L’itinerario, ormai consolidato, comincia con la visita alla Risiera di San Sabba a Trieste, fa tappa a Budapest dove ripercorre la vicenda del nostro concittadino Giorgio Perlasca, “giusto tra le Nazioni”, prosegue per il campo di concentramento di Auschwitz/Birkenau e si conclude a Vienna. A supportare la didattica durante i viaggi hanno contribuito Davide Romanin Jacur della Comunità ebraica di Padova, Luciana Amadio Perlasca per la Fondazione Perlasca e la storica Giulia Simone dell’Università degli Studi di Padova. Il tempo degli spostamenti in pullman, infatti, è dedicato alle lezioni dei tre accompagnatori che approfondiscono il contesto storico e le vicende che hanno segnato drammaticamente e indelebilmente i luoghi che vengono visitati. È stato riconfermato anche quest’anno l’abbinamento di ogni Istituto con una persona commemorata dalle “pietre d’inciampo” deposte in città, grazie al supporto della Fondazione Museo per la Padova Ebraica: gli studenti hanno avuto l’occasione di approfondire e raccontare ai compagni di viaggio le vicende di alcuni concittadini padovani, vittime della persecuzione antiebraica che ha colpito anche la nostra città in seguito all’introduzione delle leggi razziali del 1938

Ad accompagnare le scuole, anche una delegazione del Comune di Padova che, nel viaggio appena concluso, ha visto protagonisti i Consiglieri Pietro Bean – con delega alle politiche giovanili – e Antonio Foresta – Presidente del Consiglio comunale. «Vedere con i propri occhi i luoghi in cui si è compiuta la storia, approfondire le vicende con l’aiuto degli esperti e confrontarsi con compagni e compagne di istituti diversi: nonostante l‘impegno che richiede, il viaggio rappresenta un’occasione unica di arricchimento personale e una grande opportunità in termini di formazione e crescita civile» sottolinea il Consigliere Bean. «Con questa iniziativa, l’Amministrazione riconferma il suo impegno educativo nei confronti delle giovani generazioni, per la promozione dell’educazione civica e della cittadinanza attiva e contro ogni forma di odio e discriminazione» aggiunge il Presidente Foresta.

In tutte le fasi del viaggio gli studenti non sono mai solo ascoltatori passivi, ma sono chiamati a partecipare attivamente alla discussione e a esprimere i dubbi, i pensieri e le riflessioni scaturite in seguito alle lezioni e alle visite. Il loro impegno non si esaurisce al rientro a Padova: partecipando al viaggio, infatti, le ragazze e i ragazzi promettono di farsi testimoni dell’esperienza vissuta tra i compagni che non vi hanno preso parte, in famiglia e tra gli amici, per far sì che la memoria non sia solo ricordo ma insegnamento per il futuro.

Il Viaggio rientra nella più ampia programmazione isitutuzionale del Comune di Padova in occasione del Giorno della Memoria, a cui l’ufficio Progetto Giovani contribuisce ogni anno con una serie di inziative rivolte agli studenti padovani. Lezioni, conferenze e proiezioni di film offrono molteplici occasioni di approfondimento per affrontare il tema della memoria della Shoah da diversi punti di vista (storico, civico, letterario), con il contributo di esperti, storici e docenti universitari.

*Gli istituti partecipanti sono: IIS G. Valle, Liceo E. Curiel, Liceo I. Nievo, ITT G. Marconi, SFP Camerini Rossi, ITC P.F. Calvi, Liceo P. Selvatico, Liceo A. Modigliani, IIS C. Marchesi, IIS. E.U. Ruzza, IT Belzoni, SFP Victory TNG, SFP Enaip Veneto, SFP CIOFS Don Bosco, Liceo Maria Ausiliatrice, Liceo Tito Livio.

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