Da uno studio veneto nuove speranze per la lotta alla dipendenza dal gioco d'azzardo

Appello del professor Luigi Gallimberti: “Partecipate alla ricerca, combatteremo una piaga”. In Veneto ci sono più di 32mila persone con problemi di ludopatia. La nostra regione inoltre, è al terzo posto in Italia per denaro utilizzato per slot e videolottery

Dalla dipendenza dal gioco d’azzardo si può guarire. È la conclusione a cui è giunto uno studio tutto veneto, realizzato dalla Fondazione Novella Fronda Onlus di Padova e pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica “Journal of Clinical Medicine”.

Equipe

L’équipe di ricercatori, ha dimostrato che grazie alla TMS, la stimolazione magnetica transcranica – una nuova tecnica non invasiva e indolore che ripristina l’attività del tessuto cerebrale attraverso un campo magnetico – oltre la metà dei pazienti che ha preso parte alla sperimentazione, non è ricaduta nella trappola del cosiddetto gambling. I dati sono incoraggianti: lo studio infatti, ha messo in luce i significativi miglioramenti del gruppo dopo circa 60 giorni di trattamento ripetitivo con la TMS.    

TMS  

Alla guida del team, c’è il professor Luigi Gallimberti, psichiatra, psicoterapeuta e tossicologo clinico, docente all’Università di Padova, che si divide tra il Veneto, Milano e Roma, dove da poco è nato un nuovo centro per la cura dalla dipendenza da cocaina tramite la TMS. Gallimberti è ottimista sui risultati ottenuti fino a questo momento: “Il gioco d’azzardo può portare a una grave dipendenza, le forti emozioni che suscita mandano fuori controllo il cervello dei giocatori. Farmaci, psicoterapie, struttura di rieducazione – spiega il medico – possono aiutare ad astenersi dal gioco, ma il pensiero rimane, e prima o poi si rischia la ricaduta. Di recente, abbiamo osservato nei nostri pazienti, che il trattamento TMS riesce a togliere la voglia di giocare. Dimostrare scientificamente che questa tecnica è efficace, come noi pensiamo che sia – conclude il professore – sarebbe una scoperta rivoluzionaria destinata a restituire serenità a un gran numero di famiglie disperate”.

Fondazione Novella Fronda

A questo proposito, la Fondazione Novella Fronda, in collaborazione con la Casa di Cura Park Villa Napoleon di Preganziol (Treviso), ha attivato il numero verde 800 135 435 per inserire persone affette da gambling nello studio che serve a valutare l’efficacia del trattamento TMS nella riduzione del bisogno di giocare e nelle ricadute. Il protocollo sperimentale prevede il trattamento gratuito con TMS, il monitoraggio clinico e psicologico e l’esecuzione di una risonanza magnetica cerebrale. L’invito è rivolto a giocatori ambosessi, di età compresa tra i 18 e i 65 anni, affetti da disturbo da gioco d’azzardo in fase attiva. Chi deciderà di partecipare alla ricerca, sarà seguito da un team altamente specializzato, con una profonda esperienza nel trattamento delle dipendenze. La durata è di 3 mesi, con sedute settimanali, più altri 3 mesi di monitoraggio con incontri mensili.

Veneto

In Veneto ci sono più di 32mila persone con problemi legati al gambling: i dati più recenti parlano di oltre 6 miliardi di euro spesi dai veneti giocando alle macchinette. La nostra regione inoltre, è al terzo posto in Italia per denaro utilizzato per slot e videolottery.

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