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A Padova nasce via Norma Cossetto: l'intitolazione alla presenza dei familiari

Tra la stazione e viale Codalunga è stata svelata venerdì mattina la targa che sancisce il nuovo nome del tratto di strada. Alla cerimonia erano presenti le autorità civili e militari

Si è svolta alle 11 di venerdì l'intitolazione della nuova via Norma Cossetto, dedicata alla vittima istriana trucidata dai partigiani jugoslavi nel 1943.

I protagonisti

Alla cerimonia erano presenti le autorità civili, militari e religiose della città, con il sindaco Sergio Giordani, il prefetto Renato Franceschelli e il parroco del Tempio della pace, don Elia Ferro. Insieme a loro anche le figlie di Giuseppe Cossetto, primo cugino di Norma.

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Il ricordo

A essere intitolato alla 23enne morta nella foiba di Villa Surani nell'ottobre del '43, già medaglia d'oro al valor civile, è l'ansa che congiunge viale Codalunga (dall'incrocio con via Cairoli) al piazzale Stazione. Il primo cittadino ha sottolineato il valore dell'intitolare un pezzo di città per tramandare e condividere la memoria collettiva: «La memoria storica, anche se tragica, non deve essere considerata semplicemente "passato" ma deve rimanere viva». Il sindaco ha citato anche il forte legame di Padova con Norma Cossetto, che vi studiò Lettere all'università senza terminare gli studi perché catturata e uccisa mentre stava scrivendo la tesi di laurea. Laurea ad honorem che le fu poi attribuita nel 1949 per volontà dell'allora rettore Concetto Marchesi.

La famiglia

All'intitolazione è intervenuta anche Italia Giacca, presidente della sezione padovana dell'Associazione Venezia Giulia Dalmazia. «É un giorno storico per Padova, un giorno in cui la memoria dei morti che l'atrocità della guerra voleva annullare viene invece consegnata all'immortalità». E commosse erano anche le discendenti di Norma, figlie del cugino Giuseppe che ne ha sempre tenuto vivo il ricordo: «Oltre a una grande emozione è anche una consolazione per noi familiari, un segno tangibile di rispetto» ha commentato Diana.

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