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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Attualità Prato / Prato della Valle

Vigilanza privata, lavoratori in piazza: da più di tre anni chiedono il contratto nazionale

Sabato stazioneranno con un gazebo in Prato della Valle i lavoratori del settore sicurezza aderenti a Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs che da 40 mesi aspettano il rinnovo

La sicurezza è il loro emblema: garantirla è il loro lavoro, ma proprio per il loro lavoro è quasi una sconosciuta. Da quasi tre anni e mezzo gli addetti alla vigilanza stanno aspettando il rinnovo del contratto nazionale di lavoro. A Padova, appoggiati dalle sigle sindacali, hanno deciso di scendere in piazza.

Mesi di lotta

Dalle 11 alle 15 di sabato quelli aderenti a Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs si riuniranno in Prato della Valle, dal lato dell'ex foro boario appena rimesso a nuovo. Ad attenderli qualche ora di volantinaggio, per informare i cittadini sulla loro drammatica e precaria situazione. La battaglia per ottenere il nuovo contratto nazionale ha portato alla raccolta di oltre 10mila firme dei lavoratori di 90 aziende sparse in 50 province. Nel 2018 invece erano stati indetti due giorni di sciopero e la manifestazione che aveva visto in piazza Santissimi Apostoli a Roma oltre 6mila guardie giurate a maggio, come pure altri due giorni di braccia incrociate ad agosto con manifestazione a Milano e a settembre negli aeroporti.

I numeri

Lo scorso anno il settore sicurezza, che garantisce la vigilanza e la tutela dei beni privati e pubblici (banche, uffici pubblici, tribunali, stazioni ferroviarie, porti, aeroporti, ospedali) non senza rischi, ha visto aumentare del 23,4% le procedure di gara avviate dalle amministrazioni pubbliche. Ad oggi sono circa 100mila i lavoratori in tutta Italia.

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