Coronavirus, Zaia: «Ricoveri in ospedale, tutte le province venete in Fase 5 tranne Padova»

Tutte le province del Veneto, tranne Padova, sono entrate nella Fase 5 per quanto riguarda i ricoveri negli ospedali. La Fase 5 va da 2500 a 6mila ricoveri in area non critica. Sulle terapie intensive si resta in Fase 4 in tutta la Regione

A livello regionale sono 2660 i nuovi positivi. In isolamento oltre 7mila persone in più di ieri ma il dato riporta una somma generale degli ultimi giorni. +77 ricoverati negli ospedali, 324 pazienti in terapia intensiva, 4 in più rispetto a ieri. 2853 i ricoverati complessivi negli ospedali del Veneto. Altri 76 i decessi. Sono questi i numeri con cui ha aperto la consueta conferenza stampa, il Presidente della Regione, Luca Zaia. 

Province 

Tutte le province del Veneto, tranne Padova, sono entrate nella Fase 5 per quanto riguarda i ricoveri negli ospedali. La Fase 5 va da 2500 a 6mila ricoveri in area non critica. Sulle terapie intensive si resta in Fase 4 a livello regionale, stiamo lavorando bene con gli ospedali di comunità. Treviso è in Fase 5 per i ricoveri e in Fase 4 per le terapie intensive. Abbiamo chiesto un incontro con i Ministri Speranza e Boccia per parlare del prossimo Dpcm e dell'apertura delle piste da sci, siamo disponibili a tutte le ore. Prima di tutto viene la salute - spiega Zaia - ma gli impianti da sci hanno una ricaduta davvero importante su tutto il nostro territorio montano. Stiamo vivendo con ansia e apprensione questo momento. Questa è una guerra, ci vuole rispetto per le persone morte di Covid, sono quelle che hanno reso grande la nostra comunità».

Nuova ordinanza: i chiarimenti

Presente al punto stampa anche l'avvocato Franco Botteon che ha fatto chiarezza sul provvedimento presentato ieri, rispondendo alle Faq arrivate nelle ultime ore. «L'ordinanza sarà in vigore da domani, 26 novembre, e non riguarda i negozi dedicati ai servizi alla persona. Il contapersone non è obbligatorio e non dovrà esserci un dipendente dedicato esclusivamente al controllo accessi. Saranno obbligatori i cartelli con il numero massimo di persone. La regola è: un cliente ogni 20 metri quadrati per tutte le attività con una superficie di vendita superiore a 40 metri quadrati. Il titolare non avrà responsabilità penali se si formano code di clienti in strada. Nei centri commerciali l'appello è di non riempire le aree comuni, oltre ai singoli negozi».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Manifestazione #IoApro: l'elenco di bar e i ristoranti che aderiscono all'iniziativa

  • Andrea Pennacchi: «So taca na machina, ma respiro. Grazie a tutti i medici, sono in buonissime mani»

  • La pasticceria Le Sablon fa servizio al tavolo per #ioapro: prese le generalità a clienti e titolare

  • Famiglia si sbronza per "dimenticare" il parente morto: 17enne sviene, i genitori sfondano la porta del pronto soccorso per farlo curare

  • Solesino: primo comune italiano a dotarsi di un'Alfa Romeo Stelvio per la polizia locale

  • Fermati dalla polizia mentre acquistano cocaina. L'amara sorpresa, sono due agenti

Torna su
PadovaOggi è in caricamento