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Sabato, 27 Novembre 2021
Aziende

L'Alì compie 50 anni e Canella regala 1 milione di euro ai suoi dipendenti (foto-gallery)

A 15 anni cominciò a lavorare allo spaccio Onarmo di via Altinate come garzone per contribuire al sostegno della sua numerosa famiglia. Oggi ne ha 91 ed ha un impero di 115 punti vendita con 4500 collaboratori

Era l’alba del 20 ottobre di 50 anni fa quando un giovane ed intraprendente Francesco Canella si accingeva ad inaugurare il suo primo supermercato Alì a Padova, in via Curzola. La particolarità di questo negozio era l’essere il primo supermercato in Italia dotato di banco gastronomia servito. Una formula che derivava dall’intuizione e dall’esperienza di Francesco (vedi foto gallery). Oggi Alì Supermercati, azienda padovana della grande distribuzione organizzata fondata nel 1971, con un fatturato che ha superato il miliardo di euro, conta 115 punti vendita in Veneto ed Emilia Romagna, dando lavoro ad oltre 4.500 collaboratori. Nel 2018/2019/2020 ha ricevuto il premio per il miglior reparto Ortofrutta d’Italia. Sul piano della sostenibilità ambientale, grazie agli interventi per limitare l’impatto delle attività, nell’anno 2020 sono state risparmiate all’ambiente 3455 tonnellate di emissioni di CO2 e ad oggi sono stati donati dall’azienda, in collaborazione con i clienti, oltre 51.000 alberi al nostro territorio, nell’ambito del progetto We Love Nature.

La storia

All’età di 15 anni, Francesco Canella, cominciò a lavorare allo spaccio Onarmo (Opera Nazionale Assistenza Religiosa e Morale Operaia), in via Altinate a Padova, come garzone, per contribuire al sostegno della sua numerosa famiglia. Ben presto con la ripresa dell’economia del paese dal secondo conflitto mondiale, lo spaccio mutò la sua funzione di sostegno alle famiglie in difficoltà e diventò un negozio alimentare dove si trovavano i prodotti freschi di consumo quotidiano: quello che in Veneto chiamiamo “Casoin”. Canella si appassionò al mestiere del banconiere. Nel 1958 gli si presentò l’opportunità di rilevare lo spaccio Onarmo e lui firmò ben 195 cambiali per rilevarlo. Nel fece un viaggio a Boston organizzato dalla Camera di Commercio di Milano dove apprese, dall’attività di un oriundo italiano, che, all’interno di un supermercato all’americana, poteva esistere il banco gastronomia servito, la sua prima passione. Tornò in Italia con la volontà di aprire il suo primo supermercato con quel particolare format. Intraprendenza e lungimiranza gli consentirono di avviare la sua attività imprenditoriale sostenuto dai fratelli, Pietro e Settimo, e da tutti i collaboratori di Veggiano, suo paese natale, che fino ad allora gli erano stati a fianco. Nel 1971 nacque Alì, dalla contrazione della parola Alimentare (un marchio intuitivo e facile da ricordare). Alla base di questa vicenda imprenditoriale di successo, semplici ma solidi valori che hanno sempre messo al centro di ogni decisione ed azione la persona: dal collaboratore, al cliente, al fornitore.

Alì oggi

Oggi, a distanza di 50 anni, lo stesso Francesco Canella, alla soglia del suo novantesimo compleanno, insieme ai fedeli fratelli Pietro e Settimo, torna ad aprire le serrande di quell’Alì numero 1, in via Curzola a Padova (vedi foto in basso). Con loro questa volta ci sono anche i rispettivi figli Marco e Gianni, Enrico e Matteo, Giuliano e Silvano chiamati ora a condurre l’azienda familiare che conta 115 punti vendita in Veneto e in Emilia Romagna e 4500 collaboratori.

La festa

Per celebrare i primi 50 anni di questa bella vicenda imprenditoriale, oltre che famigliare, i Signori Canella si sono ritrovati oggi 20 ottobre davanti all’Alì numero 1, attorniati dai clienti, alcuni dei quali storici, che hanno sempre mantenuto un fedele legame con l’azienda dell’imprenditore gentile.