MERICORDO. La ''nacia'': ovvero la... droga del passato!

di Gianni Trivellato - Se oggi le mamme scoprono gli spacciatori fuori da scuola, un tempo si arrabbiavano perchè, all'uscita dalle lezioni, ci facevamo "corrompere" dai venditori di castagnaccio, la nostra "droga" di un tempo

Droga davanti alla scuola: le madri incastrano lo spacciatore. Questa la notizia che leggo sui nostri quotidiani, ma anche in Padovaoggi. Ai miei tempi, quando frequentavo il liceo, davanti alla scuola c'era un singolare... spacciatore. Arrivava con il suo carrettino poco prima della nostra uscita, pronto a somministrare una sorta di goduria appetitosa.

IL CASTAGNACCIO. C'era solamente da scegliere: o le morbide fettine ancora calde e fumanti, oppure le tortine con noccioline incorporate. In dialetto la chiamavamo la ''nacia'', ne più ne meno che il buon castagnaccio. E anche allora le mamme si arrabbiavano, perchè tornando a casa non avevamo più grandi appetiti. La nacia infatti costava poco e così lo ''spacciatore'' se ne approfittava, ingollandoci fin quasi ad esaurimento delle sue scorte.

NACIA ANCHE ALLE SAGRE. Noi ragazzi eravamo ghiotti di nacia anche la domenica, quando si andava in gita con la famiglia nelle varie sagre paesane. Capitava quattro o cinque volte all'anno, perchè le finanze di allora (altro che adesso!) erano in genere molto magre.

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