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Comuni del Padovano, Pozzonovo: origine del nome ed alcune curiosità

Pozzonovo (pron. pozzonòvo, Possonòvo in veneto) è un comune italiano di 3 587 abitanti della provincia di Padova in Veneto.


Pozzonovo si estende per circa 24,46 km² nel sud della provincia di Padova. Il territorio è compreso tra il comune di Monselice e il fiume Adige. L'altitudine varia da 1 a 6 m s.l.m. Il territorio rientra nella bassa Pianura padana formatasi nel pleistocene grazie alla deposizione di detriti (limo, sabbia, ghiaia e argilla) portati dai fiumi Bacchiglione, Brenta e Adige. I primi insediamenti umani risalgono al Neolitico, testimoniati da ritrovamenti lungo l'argine Conselvano e sono legati alla civiltà Paleoveneta, in località Ca' Polcastro, dove peraltro si può notare la successiva centuriazione romana. Il paese viene nominato nel codice pergamenaceo noto come "Catastico di Ezzelino" del XIII secolo, dove si trova la "contrata Puthei Novi", dipendente dalla Pieve di Santa Giustina di Monselice.

Verso la metà del XIV secolo in paese è presente un sacerdote fisso e probabilmente allo stesso periodo bisogna far risalire la prima chiesa, dedicata a Santa Maria. Pozzonovo è definito parrocchia a sé stante nei documenti dal 1457, anche se Monselice continuerà ad esercitare il diritto di proprietà fino all’avvento della Repubblica di Venezia. A partire dal XVI secolo furono iniziati lavori di bonifica delle innumerevoli paludi presenti nel territorio per poter potenziare l'agricoltura. Dopo il crollo della Repubblica di Venezia ed il dominio napoleonico, Pozzonovo divenne comune austriaco e cominciò ad avere rappresentanti comunali. Nel 1866 entrò nel Regno d'Italia e successivamente venne costruito il pozzo, simbolo del paese. Risalgono al primo dopoguerra i decreti regi di conferimento dello stemma e del gonfalone comunali, e la costruzione dell’idrovora di Ca’Giovanelli, che permise la bonifica degli ultimi terreni paludosi. Pozzonovo divenne un comune indipendente solo nel 1927.


Per la Chiesa cattolica il territorio è amministrativamente parte del Vicariato di Monselice, a sua volta divisione amministrativa della Diocesi di Padova, e diviso in due parrocchie, quella di Pozzonovo e di Stroppare. Chiesa della Natività della Beata Vergine Maria (XVIII-XX secolo), chiesa parrocchiale dedicata alla Natività della Beata Vergine Maria. L'edificio sorse al posto della precedente chiesa di Santa Maria che nel tardo XV secolo, durante la visita del vescovo Pietro Barozzi, venne indicato di dimensioni molto ridotte, lunga 14 m e larga 6 m.[6] L'attuale chiesa che la sostituì venne interessata da numerosi interventi di ristrutturazione che ne modificarono in parte aspetto e struttura. All'intervento più importante del XIX secolo seguì, nel 1910, la costruzione della facciata con elementi neoclassici, immutato invece il campanile sorto alla fine del XVIII secolo. All'interno sono conservati una terracotta rappresentante la "Madonna in trono con bambino", importante opera quattrocentesca dell'artista fiorentino Nanni di Bartolo, un crocefisso ligneo del XVI secolo, una pala raffigurante la "Natività di Maria". Degno di nota anche l'organo a canne presente in cantoria e realizzato dal celebre organaro Gaetano Callido nel 1804, e restaurato dai Fratelli Pugina nel 1888. Chiesa dei Santi Maria Madre di Dio e Francesco Borgia nella frazione di Stroppare. Oratorio di Villa Centanini, già Polcastro (XVI secolo), cappella gentilizia dell'omonima villa sita in località Ca'polcastro.
Architetture civili. Villa Centanini, già Polcastro (XVI secolo) sita in località Capolcastro. L'edificio, di proprietà del comune di Pozzonovo ed in fase di restauro, è stata sede di una comunità incontro. Il complesso include la villa vera e propria, una barchessa ed una cappella gentilizia. Dell'originario giardino ottocentesco, realizzato tra la villa e la barchessa e del quale si è quasi totalmente perduto il disegno, rimangono alcuni esemplari arborei di notevoli dimensioni. Ad est, in corrispondenza dell'ingresso originario, sono presenti monumentali platani orientali mentre nelle vicinanze dell'oratorio segnano l'accesso ad un viale laterale due imponenti pioppi bianchi.
Casa colonica detta la "Grimana" (XVII secolo).
 

Persone legate a Pozzonovo: Telesio Montesello, poeta, scrittore e pedagogo, Lina Merlin, politica. Il settore primario è piuttosto sviluppato. Si coltivano cereali, frumento, ortaggi, foraggi, viti alberi da frutto, nella frazione di Stroppare si coltiva la patata dolce "Americana". Si allevano avicoli e bovini. Il secondario comprende industrie alimentari, tessili, metalmeccaniche, per la fabbricazione di mobili ed edili. Il terziario non è particolarmente sviluppato.

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