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Giardino della biodiversità, l'evoluzione dell'antico Orto botanico di Padova

Non bastava all'Orto Botanico di Padova la medaglia di prima struttura scientifica dedicata alla coltivazione al mondo: l'evoluzione del preziosissimo laboratorio naturale cittadino non accenna ad arrestarsi, e anzi, un anno e mezzo fa un ulteriore ampliamento lo ha riportato all'avanguardia nel mondo.

Risale infatti al 2014 l'inaugurazione del Giardino della Biodiversità, una modernissima struttura che copre un ettaro e mezzo e che ospita oltre 1300 specie vegetali da ogni angolo del mondo, una vera Arca di Noè delle piante. Le varie specie vegetali sono ospitate in sale che riproducono alla perfezione le condizioni ambientali delle loro zone d'origine, dalle zone tropicali a quelle subtropicali, dalle umide alle temperate fino alle desertiche, cinque serre disposte lungo il meridiano ideale nord-sud che riproducono le condizioni di altrettanti biomi.

Per il visitatore un giro attraverso il Giardino della Biodiversità è un vero e proprio viaggio attorno al mondo...e oltre, fino alle condizioni estreme delle coltivazioni sperimentali nello spazio, dove è la tecnologia a sopperire alle mancanze della gravità e dell'atmosfera. Il Giardino della Biodiversità non racconta le piante dal punto di vista dell'uomo, ma forse più l'uomo dal punto di vista delle piante, con uno sguardo alle zone del mondo in cui la biodiversità è più elevata e uno a quelle in cui è più scarsa per questioni naturali o, purtroppo, artificiali: un'esperienza davvero da provare. E voi, l'avete visitato?

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