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La tradizione religiosa di Pontecasale

A Pontecasale, piccola frazione del comune di Candiana, nel 1795 inizia una tradizione religiosa che da allora ogni anno si rinnova nel periodo pasquale.

La Confraternita

Fortemente voluta dall'allora parroco don Giuseppe Venturini, dal cappellano Francesco Brunetti e dal conte Marcantonio Michiel, che insieme, fondarono la Confraternita dei Santi Angeli Custodi (allora autorizzata dal Senato Veneto, dal Vescovo di Padova Nicolò Antonio Giustiniani e da Pio VI) che da subito contó 160 iscritti. Principalmente la Confraternita si occupa dell'adorazione del Santissimo durante le quarant'ore, e di accompagnarlo nelle 2 processioni della settimana santa.

Per l'esposizione del Santissimo dal 1800 viene installata nella chiesa di Pontecasale, una rara e preziosa opera d'arte, visibile al pubblico esclusivamente durante la settimana Santa, trattasi di un apparato ligneo ricoperto d'oro e d'argento, simile per fattezze ad un altare della chiesa romana di San Giovanni in Laterano, arricchito di una preziosa bolla papale di Pio VI. Tradizioni ad oggi ancora ben radicate nel paese, la Confraternita conta oltre 120 iscritti. L'apparato è visitabile la domenica delle Palme dalle 9.30 alle 18, presso la chiesa di San Leonardo a Pontecasale di Candiana.

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