Cronaca

Abano, sindaco celebra primo "sì" tra 2 donne della Bassa padovana

Giovedì a villa Bassi Luca Claudio ha suggellato l'unione civile tra una coppia di giovani lesbiche. Da un anno la città termale ha regolamentato le unioni di fatto, che qui godono di diritti al pari delle coppie sposate

Di nuovo fiori d'arancio "alternativi" ad Abano Terme, dove giovedì, dopo i primi "sì" tra coppie omosessuali maschili nel novembre 2013 e nel maggio di quest'anno, il sindaco Luca Claudio ha celebrato la prima unione civile tra due donne, residenti nella Bassa padovana.

LO SCAMBIO DELLE FEDI. Il rito civile è stato suggellato nella cornice di villa Bassi. Le due lesbiche, sulla trentina, come riporta il Mattino di Padova, visibilmente emozionate per il coronamento del proprio legame, hanno camminato su un letto di petali di rosa, abbigliate l'una con un vestito rosso e l'altra con un tailleur grigio scuro, si sono scambiate le fedi in una sala quasi gremita che ha applaudito al termine della cerimonia in un clima di commozione generale.

IL VALORE DEL RITO. È da circa un anno che nel Comune termale l'amministrazione ha introdotto il registro e il relativo regolamento sulle unioni di fatto che, pur senza valore per lo Stato italiano, consente comunque ai residenti di godere di alcuni diritti riservati alle coppie sposate, come per l'inserimento in graduatorie per benefici sociali a livello locale.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Abano, sindaco celebra primo "sì" tra 2 donne della Bassa padovana

PadovaOggi è in caricamento