Cronaca Sant'Urbano / Via Rottasabbadina

Alloggio abusivo nel casolare abbandonato: rubano l'elettricità per mesi

Controllo a sorpresa in uno stabile disabitato, dove due stranieri hanno stabilito la propria casa. Uno ha cercato di scappare finendo in arresto, denunciato il connazionale

Stretta dei carabinieri sull'occupazione abusiva, con un arresto e una denuncia nei confronti di due marocchini irregolari scovati in uno stabile abbandonato.

Clandestini e malviventi

Sempre più spesso irregolari e piccoli delinquenti si appropriano di edifici e capannoni abbandonati, il più delle volte in condizioni fatiscenti e poco sicure. Un vizio sempre più diffuso nella Bassa Padovana, dove le forze dell'ordine pattugliano i luoghi in disuso trovandovi degli alloggi di fortuna, occupati da chi non può permettersi un'abitazione vera e propria o vi si nasconde per sfuggire ai controlli della giustizia.

L'alloggio abusivo

É successo lunedì sera in via Rottasabbadina, a Carmignano di Sant'Urbano. Attirati dalla luce che filtrava dalle finestre di una casa disabitata da tempo, i carabinieri hanno controllato lo stabile. All'interno hanno trovato due marocchini di 34 e 50 anni che lo avevano a tutti gli effetti trasformato nella loro casa. Nelle stanze c'erano tutti i loro effetti personali e i due si erano anche allacciati abusivamente alla corrente elettrica.

Le accuse

Il 34enne, senza fissa dimora e volto noto alle forze dell'ordine per tutta una serie di precedenti, ha cercato di scappare aggredendo i militari, che sono però riusciti a bloccarlo e arrestarlo. L'accusa è di resistenza a pubblico ufficiale, a cui si aggiunge quella di furto di energia elettrica, costata una denuncia al suo connazionale 50enne, ufficialmente residente a Casale di Scodosia.

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