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Volontariato, esperti acconciatori ed estetisti a disposizione dei pazienti dello Iov

L'impegno è dell'unione provinciale artigiani di Padova in favore delle pazienti oncologiche: un lunedì al mese i professionisti del settore aiuteranno le donne ricoverate a esaltare la loro femminilità

Continua l’impegno dell’Unione Provinciale Artigiani di Padova a favore delle pazienti oncologiche. Grazie alla collaborazione con lo IOV, l’Istituto Oncologico Veneto e con l’AVO, l’associazione volontari ospedalieri, un lunedì al mese acconciatori ed estetisti di Upa saranno a disposizione dei pazienti che affrontano il problema della caduta dei capelli in seguito alla chemioterapia.

CONTRIBUIRE PER IL BENE. Plauso del vicesindaco Eleonora Mosco: “Ringrazio l'Unione Provinciale Artigiani, lo staff dell’Istituto Oncologico Veneto e, in particolare, il personale infermieristico e i volontari ospedalieri di Avo Padova. Prendersi cura della salute e favorire il benessere dell'uomo non è compito esclusivo dei medici. Chiunque può contribuire, secondo le proprie sensibilità e anche abilità pratiche, ad accompagnare e sostenere i malati che stanno attraversando momenti di prova. Momenti difficili, certo, durante i quali la dignità del paziente non può e non deve mai essere messa in discussione o sminuta, nemmeno nei suoi aspetti apparentemente secondari”.

IL SERVIZIO. Il servizio si svolgerà una volta al mese: il lunedì pomeriggio. Un acconciatore professionista metterà a disposizione le proprie competenze  per consigliare la parrucca più adatta, come indossarla e come pettinarsi e un’estetista qualificata guiderà le pazienti nella scelta del trucco più adeguato o, su richiesta, creerà le decorazioni all’hennè, per condurle a riguadagnare piccoli scampoli di femminilità. Per tutta la durata del servizio di volontariato saranno realizzati dei focus group in collaborazione con gli specialisti dello IOV. Saranno momenti di approfondimento che permetteranno di sostenere i professionisti della bellezza nella loro attività. 

L'IDEA. La dottoressa Eleonora Capovilla, responsabile dell’Unità Operativa di Psiconcologia dello IOV spiega: “Abbiamo pensato a come prenderci cura delle pazienti, sostenendole nell’affrontare le conseguenze, oltre che fisiche anche estetiche delle terapie, tenendo conto delle singole esigenze. L’uso della parrucca è spesso essenziale per la paziente in un momento così delicato in cui è importante riappropriarsi della propria femminilità".

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