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“Vuoi fare la modella?”, fisioterapista adesca minori su Facebook

Agli arresti domiciliari un 26enne di Cittadella che lavora nell'ospedale locale. Si fingeva responsabile casting di un'agenzia di moda milanese. Una 15enne ha avvisato i genitori e sporto denuncia per tentata violenza sessuale

Spacciandosi per “Andrea”, responsabile casting di un'agenzia di moda milanese, adescava ragazzine tramite il social network Facebook, promettendo alle minorenni una brillante carriera da modella come pretesto per un approccio sessuale.

15ENNE SPORGE DENUNCIA. Fortunatamente, i reali propositi di colui che nella vita vera è un fisioterapista padovano 26enne di Cittadella impiegato nell'ospedale locale non si sono concretizzati. Di fronte alla proposta di sottoporsi ad un provino preliminare a casa sua, la giovane vittima, una ragazzina di 15 anni e mezzo dell'Alto vicentino ha subito avvisato i genitori, con i quali si è poi recata per sporgere denuncia ai carabinieri.

PERQUISIZIONE E PROVE. Per riuscire ad incastrare in flagranza il sedicente “talent scout”, i militari dell'arma hanno consigliato di non interrompere i contatti con quest'ultimo, che nel frattempo avrebbe avanzato le sue proposte in maniera sempre più esplicita. Carpite le informazioni utili all'individuazione dell'adescatore, è scattato il blitz che ha portato alla perquisizione del suo armadietto ospedaliero, dove è stato trovato il cellulare usato per i messaggi, mentre nella sua abitazione sono stati rinvenuti e sequestrati altri tre cellulari, due pc portatili, tre hard-disk e sei finti moduli di agenzia già compilati, da esibire via webcam alle ragazzine.


ARRESTI DOMICILIARI. Secondo quanto finora ricostruito dagli inquirenti, almeno un'altra ragazzina sarebbe stata contattata per via telematica. Il 26enne, al quale sono stati concessi gli arresti domiciliari ma non potrà avere contatti con l'esterno, dovrà rispondere di tentata violenza sessuale, mediante induzione a compiere atti sessuali, aggravata dall'età sotto i 16 anni della vittima.

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