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Cronaca

Aspettando l'Adunata del Piave: gli Alpini raccolgono quindici tonnellate di alimenti

L'iniziativa ha coinvolto quattro province del Veneto, tra cui Padova, e la provincia di Pordenone. I generi alimentari verranno ora distribuiti dai volontari di Mirella Tuzzato

La gente si fida degli Alpini poiché sa che garantiscono in prima persona l’esito di ogni operazione solidale che lanciano. Conclusa quindi con successo la raccolta alimentare straordinaria, promossa in vista dell’Adunata del Piave, sabato scorso in 36 punti vendita dei supermercati Maxi così suddivisi per provincia: Belluno (4), Padova (2), Treviso (23), Venezia (2), Pordenone (5).

15 TONNELLATE. La risposta ha superato ogni aspettativa permettendo di raccogliere nella sola provincia di Treviso 1.093 scatoloni per un totale di 9 tonnellate e mezzo di viveri. A questo numero già così elevato si devono aggiungere le oltre 5 tonnellate raccolte nelle altre province, precisamente 5.340 chilogrammi di alimenti. Per un totale di quasi 15 tonnellate.

"ENERGIA PER SOLIDARIETÀ". L’iniziativa soprannominata “Energia per la solidarietà” ha coinvolto quattro province del Veneto e la provincia di Pordenone. Protagonisti gli Alpini insieme agli sponsor dell’Adunata: Ascotrade, Supermercati Maxi, Virosac, con la collaborazione di Banco Alimentare e dell’associazione “Veneti schiacciati dalla crisi” di Mirella Tuzzato.

DISTRIBUZIONE. I cittadini hanno risposto con entusiasmo alla richiesta di dedicare una parte delle proprie spese alimentari ai più bisognosi. Per la provincia di Treviso già la prossima settimana, mercoledì da mattino a  sera, i generi alimentari verranno distribuiti dai volontari di Mirella Tuzzato, nella sede che si trova all’interno della Provincia a Sant’Artemio in via Cal di Breda. E’ necessario presentarsi con l’Isee che testimoni lo stato di difficoltà economica.

ASCOTRADE. Il progetto è stato ideato da Ascotrade, azienda trevigiana di fornitura di gas e luce, che grazie alla disponibilità del Gruppo Vega, società cooperativa operante nel settore della distribuzione organizzata con i marchi Maxi, Spak, Walber, e alla collaborazione degli altri partner hanno messo in piedi un’imponente macchina organizzativa. Virosac, in particolare, ha messo a disposizione dei consumatori 10.800 sacchetti shopper bio per fare la spesa. In realtà molti punti vendita avevano esaurito scatoloni e sacchetti già a mezzogiorno, costringendo i volontari a reperire altre scatole per raccogliere i tantissimi prodotti donati. Gli alpini, con la consueta disponibilità alle opere solidali, si sono occupati della gestione logistica della raccolta, attraverso l’adesione di 180 volontari delle sezioni di Treviso, Conegliano, Vittorio Veneto, Feltre, Belluno, Venezia, Padova, Pordenone e Bassano del Grappa. (da Trevisotoday.it)

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