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Cronaca

In affidamento ai servizi sociali, continuano a spacciare e rubare: tornano in carcere

Uno rubava nei supermercati e poi scappava brandendo una siringa, colpendo chiunque cercasse di fermarlo. L'altro continuava a spacciare

Hanno continuato a delinquere e frequentare pregiudicati nonostante sia stato concesso loro una misura alternativa al carcere. E dietro le sbarre ci sono tornati.

I fatti

Due persone sono state portate in carcere dai poliziotti della Squadra mobile perchè hanno ripetutamente violato le misure alternative al carcere: si tratta di un 45enne marocchino e un 34enne albanese. Il primo è stato scarcerato il 29 novembre dopo una condanna a un anno e 10 mesi per estorsione e aveva il divieto di dimora nella provincia di Padova. Ma da Padova non se ne è mai andato e una volta è stato sorpreso con un tronchese. Era solito compiere furti, soprattutto nei supermercati, e poi scappare brandendo una siringa con cui tentava di colpire chi cercava di fermarlo. Sabato 11 dicembre il questore Antonio Sbordone gli ha revocato il permesso di soggiorno e il tribunale lo ha rispedito in carcere. Il 34enne invece, è stato condannato a 6 anni e 10 mesi per lesioni in concorso, ricettazione in concorso, furto aggravato in abitazione e spaccio. Il 9 dicembre è stato sorpreso a Villanova di Camposampiero con un parente pregiudicato mentre spacciavano. Anche lui è tornato in prigione.

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