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Affitti in nero a clandestini, la Finanza presenta il conto: un milione di euro

Il bilancio degli approfondimenti delle Fiamme gialle sul 72enne pensionato Aps di Limena già nel mirino della polizia per attività illecita di affittacamere. Altro "conto salato" di 150mila euro per un'intraprendente nonnetta padovana

In soli 5 anni quasi un milione di euro (973.169 euro per la precisione) di evasione per affitti in nero. Questo il conto salato presentato dalla Guardia di Finanza di Padova a un 72enne pensionato dell'Aps residente a Limena e ai suoi due figli soci in affari finiti già nel mirino di un'imponente operazione della squadra Mobile euganea portata a termine lo scorso febbraio.

A FEBBRAIO, LA POLIZIA: FINTO POVERO MILIONARIO AFFITTA IN NERO A CLANDESTINI

 

IL VIDEO DELLA POLIZIA: LE PERQUISIZIONI DEGLI APPARTAMENTI

 

LE INDAGINI DELLA POLIZIA: CON GLI AFFITTI IN NERO UN NUOVO APPARTAMENTO L'ANNO

EVASIONE MILIONARIA. I successivi accertamenti delle Fiamme gialle, condotti in sinergia con la polizia, hanno consentito di risalire all'ammontare dell'evasione totalizzata negli ultimi anni dai 3 - padre e figli - titolari di 42 fabbricati - alcuni dei quali affittati in nero anche ad immigrati irregolari -, di 19 conti correnti nonché di un patrimonio mobiliare in titoli per un controvalore  pari a circa  2,5 milioni di euro. A seguito dell’analisi della documentazione extra-contabile sottoposta a sequestro nel corso delle perquisizioni, tra cui matrici di pagamento comprovanti gli affitti in nero e l’incrocio con la documentazione bancaria acquisita, è stato ricostruito il reale volume d’affari del “paron” patavino figurante sulla carta d’identità come pensionato, “affittacamere di professione”. Sono 6 gli appartamenti in zona Arcella già sottoposti a sequestro, mentre per altri è già stato avviato l'iter. All'interno delle proprietà immobiliari sono rimaste solo le persone munite di regolare contratto d'affitto. Ulteriori accertamenti da parte dell'Ulss sono in corso per via della falsa autocertificazione Isee che il 72enne aveva prodotto e che gli aveva consentito di godere dell'esenzione del ticket sanitario.

L'80ENNE CHE ARROTONDAVA LA PENSIONE. 150.370 euro, invece, l'ammontare dell'evasione contestata ad un'ottuagenaria padovana proprietaria di 9 immobili in zona Arcella distribuiti in tre palazzine in via Paisiello, don Orione e Ansuino da Forlì - tutti sequestrati - che “arrotondava” la pensione affittando in nero a 7 clandestini, di cui 6 tunisini ed un ivoriano. L'operazione, tutta interamente condotta dalla Guardia di Finanza in questo caso, risale al 2011 e aveva fatto non poco scalpore per via delle pessime condizioni igienico-sanitarie degli appartamenti affittati dalla nonnetta senza scrupoli: senza acqua, elettricità e gas.

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